Renzi, "Santanchè? Al governo c'è Delmastro che è già condannato, si dimetta"

Video "Nel governo c'è una linea forcaiola, che io individuo nel sottosegretario Delmastro. Lo dico dando nome e cognome. Mi divide dal sottosegretario Delmastro una idea di società, di controllo dei detenuti, quando dice 'non facciamo respirare i criminali. Non so se sul Falcon ieri sera il criminale respirava". Lo ha detto Matteo Renzi in Aula alla Camera replicando alla relazione del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, riferendosi al rilascio di Almasri. Poi, il leader di Italia Viva si è soffermato sulla vicenda Visibilia e sulla richiesta di dimissioni della ministra Daniela Santanchè: "Se chiedete le dimissioni di Santanchè, ricordate che avete al governo chi è già stato rinviato a giudizio e che si chiama, Andrea Delmastro delle Vedove. Delle due l'una: o non chiedete le dimissioni di nessuno o le chiedete di tutti e due. Delmastro ha già battuto un record: è il primo membro di governo condannato, reato estinto per l'oblazione, ma io lo definirò sempre condannato. E' un condannato che sta al ministero e che non ci vuol dire per cosa è stato condannato. Sappiamo per cosa non è stato condannato, per aver spifferato notizie a Donzelli; non è stato condannato per l'aggressione a due clochard per la quale è stato imputato in primo e secondo grado, però assolto"

Il padre della neonata rapita in clinica a Cosenza: "Bellissimo riabbracciare mia figlia"

Video "Bellissimo riabbracciare mia figlia, sono contento. La bimba sta bene. Come sta mia moglie? Diciamo bene". A dirlo, sorridente ma chiaramente stanco dopo avere trascorso ore di inferno, è stato il padre della neonata rapita ieri sera a Cosenza e ritrovata dalla polizia. L'uomo stamani si è recato all'ospedale dell'Annunziata a prendere la piccolina, quindi è tornato alla clinica Sacro cuore dove si trova la moglie e da dove la piccola è stata rapita. La coppia, da quanto si è appreso, dovrebbe rientrare oggi a casa dove ad aspettarli c'è il figlio più grande di 6 anni. Guarda anche: Il momento in cui la coppia porta via la piccola dalla clinica  | Video: Gli applausi della folla quando Sofia ritorna dai genitori

Nordio: "Pm superpoliziotti, creano indagini senza controllo"

Video "Il timore che il pm diventi un superpoliziotto? La risposta è assai semplice: nel sistema attuale esso è già un superpoliziotto, con l'aggravante che godendo delle stesse garanzie del giudice egli esercita un potere immenso senza alcuna reale responsabilità". Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio al Senato, nella sua relazione sull'amministrazione della Giustizia. "Oggi infatti il pm non solo dirige le indagini, ma addirittura le crea, attraverso la cosiddetta clonazione del fascicolo, svincolata da qualsiasi parametro e da qualsiasi controllo, che può sottoporre una persona ad indagini occulte, eterne, che creano disastri finanziari irreparabili. Pensiamo a quante inchieste sono state inventate nel vero senso della parola e si sono concluse con 'il fatto non sussiste' e sono costate milioni di euro". Leggi l'articolo

Scudo penale, Nordio: "L'agente potrà essere assistito senza essere indagato"

Video "Se un carabiniere spara è automatica l'iscrizione nel registro degli indagati, perché ha il diritto di essere assistito in un'eventuale autopsia o perizia balistica. Ma essendo iscritto nel registro degli indagati reca con sé questo marchio di infamia. Stiamo studiando un provvedimento che, senza essere scudo penale, possa coniugare le garanzie di una persona ad avere interesse a essere assistito in una eventuale indagine senza essere iscritto in nessun registro degli indagati". Lo ha detto, durante il question time al Senato, il ministro della Giustizia Carlo Nordio. LEGGI Nordio contro i pm: “Superpoliziotti, creano indagini senza controllo”. E dice no all’amnistia