Sciopero dei trasporti anche a Pavia, un altro venerdì nero: ecco le ragioni della protesta

Foto Un altro venerdì di sciopero dei trasporti: ecco le motivazioni. "Con ritardi continui, cancellazioni, disagi, il caos c'è già ogni giorno per colpa di un ministro che non fa nulla e però ogni volta usa la precettazione come una frusta, questo va detto ai cittadini". Così ha spiegato nei giorni scorsi al Corriere della Sera Sasha Colautti, componente dell'esecutivo nazionale confederale del sindacato Usb. Lo sciopero generale di 24 ore di venerdì 13 "è un modo per porre l'attenzione a quello che sta succedendo in questo Paese e non riguarda solo i trasporti. Le nostre rivendicazioni sono sui salari, tra i più bassi d'Europa, su una manovra del governo che si preoccupa dell'economia di guerra e non dei cittadini e quindi indebolisce tutti, dalla sanità alla scuola ai trasporti all'industria, il nostro sciopero generale riguarda tutti, pubblico e privato". "Il Tar - prosegue il sindacalista - ha riconosciuto che noi abbiamo rispettato tutti i regolamenti. C'è un tentativo continuo di attaccare il diritto di sciopero, è inaccettabile, preoccupante e pericoloso". Salvini "vuole restringere il diritto di sciopero ancora di più. E però in Italia sullo sciopero abbiamo tra le leggi più dure d'Europa. Il punto è che il diritto di sciopero è dei lavoratori e come tale va difeso da tutte le organizzazioni sindacali e noi ormai siamo la quinta forza sindacale del Paese, forse questo dà fastidio".

"Road Diary: Bruce Springsteen and The E Street Band" in tour con il Boss - trailer

Video "Road Diary: Bruce Springsteen and the E Street Band" è il doc disponibile su Disney+ sulla creazione delle leggendarie performance live della band, con filmati delle prove e momenti speciali del backstage, oltre alle dichiarazioni dello stesso Springsteen. Diretto da Thom Zimny, il doc segue segue la band durante il tour 2023-2024, con le riprese delle esibizioni di fronte a centinaia di migliaia di persone in tutti i continenti.

Homs, i siriani sbeffeggiano i russi che si ritirano mostrando loro gli scarponcini

Video Sui social siriani circolano immagini che immortalano cittadini e soldati mentre mostrano le scarpe davanti ai convogli di veicoli militari russi di passaggio a Homs. Lo sventolìo delle scarpe in Siria, tradizionalmente, simboleggia un insulto e un'offesa. Nelle ultime 48 ore i militari russi hanno abbandonato le basi che avevano creato nell'area vicino al Golan occupato da Israele.