Video Col traffico in tilt, i mezzi pubblici a singhiozzo a causa dello sciopero nazionale e i primi allagamenti, nel pomeriggio di ieri anche le ambulanze sono rimaste in coda. Molte non sono riuscite a passare nelle vie in cui la congestione era maggiore. Altre, pur di arrivare a soccorrere pazienti che ne avevano bisogno, hanno deciso di avventurarsi sui binari del tram. È quello che si vede in un video di Welcome to favelas, dove un’ambulanza sceglie di avventurarsi sulle rotaie a Porta Maggiore. “In quel punto di Roma c’era l’apocalisse”, hanno raccontato in molti, nonostante sul posto fossero presenti più gruppi della polizia locale per tentare di gestire la viabilità. (a cura di Valentina Lupia)
Yoon verrà immediatamente privato dei suoi poteri costituzionali e il primo ministro Han Duck-soo fungerà per il momento da leader del Paese con funzioni ad interim
Da oggi 14 dicembre entra in vigore la nuova norma
Video Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato messo sotto impeachment dal Parlamento per aver tentato di imporre la legge marziale nel Paese undici giorni fa: 204 voti a favore. Nel frattempo, come accade da indici giorni, migliaia di manifestanti hanno invaso le strade della capitale e già dal mattino avevano iniziato a dirigersi verso il Parlamento. La polizia stima una folla di 200mila persone a 50mila in più rispetto alla settimana scorsa. Nel video il momento in cui viene annunciato il voto a favore e le urla di gioia. Leggi la corrispondenza da Seul: Corea del Sud, il Parlamento mette sotto impeachment il presidente Yoon: cosa succede ora
Secondo la Supermedia Youtrend/Agi di questa settimana riduce la forbice tra il partito di Giorgia Meloni (che registra il peggior dato dalle Europee di giugno) e quello di Elly Schlein
Le giovani venivano pure filmate. Arrestato dalla Mobile. I fatti per circa due anni
Aveva denunciato il colosso tecnologico di violare le leggi sul copyright e di utilizzare contenuti protetti per addestrare CharGpt
Yoon Suk-yeol è finito nel mirino per il maldestro tentativo di imporre la legge marziale, dichiarata il 3 dicembre e ritirata sei ore dopo a seguito della bocciatura parlamentare
Studiava Economia. L’auto ha tagliato una rotonda ed è finita contro un camion fermo
Adriano Agatti
Video Un bis di quanto già visto a Bologna il 9 novembre. Ma questa volta – dal punto di vista dell’ordine pubblico - tutto è filato liscio, non ci sono state contromanifestazioni né incidenti. La parata nera è andata in scena a Brescia, dove un serpentone nero ha attraversato la città al grido "Brescia è nostra e ci appartiene". Una manifestazione sta facendo molto discutere, con dure prese di posizione da parte di sinistra, associazioni antifasciste e sindacato. Che parlano di “normalizzazione e legittimazione del neofascismo” e di “sfregio alla memoria della città medaglia d’argento al valor militare per la lotta partigiana”, e già macchiata dallo stragismo eversivo. Leggi l'articolo di Paolo Berizzi