Bimba morta per un piatto di gnocchi, l’esperta: “È uno choc allergico, nessun allarme per i celiaci”
La dottoressa Angela Calvi, Gaslini: «La celiachia è una malattia autoimmune, non dà reazioni violente»
La dottoressa Angela Calvi, Gaslini: «La celiachia è una malattia autoimmune, non dà reazioni violente»
Video Piero Pelù, Valeria Solarino, Michele Riondino, Elio Germano. E ancora Laika, Valentina Lodovini, Francesco Acquaroli, Giovanni Truppi, Kento, Antonio De Matteo. Attori del cinema e della tv, cantanti, musicisti artisti, rapper, scrittori hanno prestato il loro volto in un video per una causa: l’opposizione al ddl sicurezza voluto dal governo Meloni e già approvato alla Camera. “E se domani volessi manifestare pacificamente per un mondo migliore? Potrei essere arrestata per aver occupato una strada”, spiega l’attrice Solarino. “E se domani la Cbd venisse criminalizzata, come potrei proteggere i miei dipendenti?”, chiede il cantautore Truppi. “Se domani mio figlio mi chiedesse perché non può più manifestare il proprio dissenso, come farei a spiegargli che la libertà di espressione è diventata un lusso?”, domanda l’attrice Barbara Esposito. Un elenco di ragioni per le quali annunciano che scenderanno in piazza a Roma il 14 dicembre nel corteo nazionale convocato dalla rete “A pieno regime”, alla quale hanno aderito più di cento organizzazioni.
Inscenavano matrimoni, si facevano pagare migliaia di euro a testa dagli stranieri a cui gestivano il permesso di soggiorno. Alle donne chiesti favori sessuali
filippo fioriniDato emerso alla serata teatrale organizzata da Avani Il sindaco: «Fuori dall’ex Fibronit la situazione è migliorata»
Oliviero MaggiIntervista con il Guardiano dei Francescani a Damasco: “Nel Paese torni a regnare la legge”
Video Nelle immagini diffuse dai militanti siriani e riprese dall'agenzia Reuters la macabra scoperta nella prigione di Sednaya: corde per le esecuzioni tramite impiccagione dei detenuti e una pressa in metallo per schiacciare i loro corpi. Il carcere di Sednaya, alle porte di Damasco, era definito il "mattatoio": secondo i dati riportati dalle organizzazioni per i diritti civili, nella prigione sono state torturate e uccise oltre 30mila persone
Video C'è stata un'esplosione molto forte nel deposito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e la polizia. Allertate tutte le strutture per i soccorsi. Le immagini sui social mostrano le fiamme alte e la coltre di fumo grigio levarsi dal luogo dell'incidente.
L’esplosione sarebbe avvenuta in area carico della raffineria. Il comune di Calenzano: «Nessun rischio per la salute». Ventisei feriti
Video Tra gli zaini e i volti stupiti dei lavoratori e degli studenti che aspettano il treno alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme, in provincia di Siena, sbuca anche Elly Schlein, la segretaria del Partito Democratico. Sale a bordo insieme a loro, su un treno quasi "storico" e freddo che percorre una delle tratte più problematiche della Toscana, la linea lenta tra Firenze e Roma. Dove spesso i pendolari restano a piedi per i guasti; rallentata dai cantieri e dagli stop per dare la precedenza all'alta velocità. Schlein viaggia tra Chiusi e Arezzo: 46 minuti con 5' di ritardo al prezzo di 7,60 euro. Si ferma a parlare con i passeggeri e tutti quelli che la incontrano si lamentano del servizio: «Ci mandano treni vecchi di 200 anni, e sono sempre in ritardo». «Ho parlato con diverse persone che utilizzano spesso questo treno e altre che prendono l’alta velocità - racconta lei - a volte restano in stazione anche un’ora. Le incertezze e il disinteresse del Governo sul tema sono un grave problema». Per questo sferza il ministro dei Trasporti Matteo Salvini: «Tutto fa, tranne che il suo mestiere. Eppure milioni di persone ogni giorno prendono il trasporto pubblico per andare a lavorare». Pochi giorni fa sono arrivati i dati dei treni relativi al mese di ottobre e per la Toscana è stato il peggiore da tanti anni a questa parte. Da qualche settimana il Pd, con il segretario regionale Emiliano Fossi, sta battendo a tappeto tutte le linee più disagiate per incontrare i pendolari e raccogliere le loro testimonianze.
La presidente dell'Assemblea nazionale, Yael Braun-Pivet, ha affermato che un nuovo capo del governo dovrebbe essere nominato «entro le prossime ore». Le Parisien: probabile l’annuncio domani
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