Il giovane era già a processo per lesioni aggravate e stalking nei confronti della 24enne: ai domiciliari, oggi aveva un permesso per una visita medica. La donna è in gravi condizioni in ospedale
Adriano Agatti e Maria Fiore
Nell’ultimo mese il termine “guerra” è stato utilizzato 13.839 volte sulle radio e mezzi di comunicazione
Filippo Conte
Video Il vulcano Kanlaon, nelle Filippine centrali, è tornato ad eruttare per la seconda volta quest’anno, provocando centinaia di evacuazioni di emergenza. L'eruzione ha provocato una nuvola di cenere e lapilli alta 4 chilometri. L'Istituto filippino di vulcanologia ha alzato il livello di allerta a 3 su una scala di 5. Il monte Kanlaon è uno della ventina di vulcani attivi nelle Filippine
Il filo conduttore è sempre lo stesso: un personaggio di spicco della politica trova la soluzione finanziaria che permetterà a tutti di guadagnare montagne di soldi, in cambio di un versamento
THOMAS USAN
Video Si chiama Vita come quella che le è stata restituita e come il nome della mamma di Giuseppe Palmisano, mastro trullaro di Locorotondo. “Mi sono imbattuto in questa piccola gattina circa cinque mesi fa durante una passeggiata in campagna – racconta Giuseppe – Era seduta su un muretto e sembrava mi stesse aspettando, non è passato molto tempo dopo il nostro incontro e un giorno, infatti, si è lanciata tra le mie braccia e l’ho adottata”. Vita ama passare il tempo nel laboratorio di Giuseppe e sembra apprezzare molto i suoi lavori. Ha eletto come cuccia un piccolo trullo che in realtà nasce come un manufatto artigianale i cui diversi esemplari sono sparsi nel centro storico di Locorotondo. L’idea originaria di Giuseppe era tramite questi modellini rendere omaggio alla sua terra, la Puglia attraverso le cose più belle e rappresentative: gli edifici in pietra e gli ulivi. “La base del piccolo trullo è una sezione di un tronco di ulivo abbattuto per via della Xylella, in questo modo anche ai nostri alberi ho voluto dare una nuova vita” - di MARIANNA COLASANTO
Video Dal deposito Eni dell'esplosione, le immagini e i suoni di una mattinata terribile. I morti al momento sono due ma potrebbero crescere. L'allarme sull'impianto era già stato lanciato. Il racconto di Andrea Vivaldi a Metropolis. LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Maurizio Marchi, attivista del gruppo di tutela per la salute pubblica: «I punti che criticavamo erano al vicinanza con le industrie, le case, le vie di comunicazione»
FILIPPO FIORINI
Video "Stavo lavorando e ho sentito uno scoppio fortissimo. L'onda d'urto mi ha sollevato in aria": così racconta un operaio che lavorava vicino al deposito Eni di Calenzano dove lunedì 9 dicembre si è verificata l'eplosione. La colonna di fumo era visibile non solo dai lavoratori, ma anche dai comuni vicini e il bilancio dell'esplosione per il momento è di 2 morti, 9 feriti e 3 dispersi.
Video di Claudio Giovannini
I dati Inail: «Gli incidenti sono in aumento negli ultimi dieci mesi»
Luigi Vangi, titolare di un’azienda confinante: «Eravamo in ufficio. Abbiamo sentito il botto e siamo scappati tutti»
FILIPPO FIORINI