X Factor, Mimì: "Essere qui è un segno di cambiamento, ma io faccio musica non politica"

Video A diciassette anni Mimì Caruso, fresca vincitrice di X Factor 2024, originaria del Mali ma cresciuta in Brianza, sa di rappresentare qualcosa di più oltre alla musica. "La mia vittoria? La vivo come una grande responsabilità, ma penso di non essere un simbolo: rappresento piuttosto un piccolo cambiamento. Quando ero piccola, non vedevo afro-italiani in tv: sono molto grata che i bimbi afro-italiani oggi possano capire che si può fare tutto. Allo steso tempo però non vuole che l'attenzione sia solo sul colore della sua pelle e sulle sue origini. "Se ho paura che la politica possa rovinare tutto questo? Sì, Agli altri vengono fatte domande sulla musica, a me sulla politica”.

Prima della Scala, il sindaco Sala: "Serve grande attenzione perché ci sono tensioni sociali"

Video "Più che timori serve attenzione in questo momento, in quanto è un momento in cui le tensioni sociali ci sono". Lo ha ribadito il sindaco Giuseppe Sala a margine dell'inaugurazione del mercatino di Natale in piazza Duomo, parlando della manifestazione di protesta annunciata nel giorno della Prima della Scala, il 7 dicembre. "Abbiamo attenzione. Per cui è chiaro che con prefettura e questura ci stiamo lavorando", ha concluso.

Nordio, solidarietà all'avvocato di Turetta: "Un pensiero e un applauso"

Video "Rivolgo un pensiero importante e un applauso all'avvocato che in questi giorni è stato vittima di aggressioni e minacce proprio nella terra in cui ho esercitato per 40 anni la funzione di magistrato". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in videocollegamento al convegno del Consiglio nazionale forense "Gli ordini forensi tra passato e futuro", riferendosi alle minacce che il legale di Filippo Turetta ha ricevuto dopo il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin. "Purtroppo, questo è il io rammarico, nel progetto costituzionale sulla riforma della separazione delle carriere non siamo riusciti a inserire l'avvocato in Costituzione come io, forse incautamente, vi avevamo promesso lo scorso anno".

Quadri e reperti rubati, il maxi sequestro a Brescia: e spuntano anche le opere false

Video I carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale di Udine hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per ricettazione e riciclaggio di opere d'arte emesso dal Gip del Tribunale di Brescia a carico di due indagati. Le operazioni hanno riguardato 284 reperti per un totale di 578 oggetti d'arte di cui 26 provento di vari furti avvenuti nel corso degli anni, nonché 5 opere d'arte moderna di famosi maestri, risultate contraffatte. Il sequestro preventivo è stato attuato sulla base del presupposto della sproporzione del valore economico che rivestono in relazione alle possibilità economiche degli indagati, per un valore stimato di circa 1,6 milioni di euro.