Ischia, lo strano caso del gufo "adottato" dal paese: era fuggito da un falconiere

Video Qualcuno ha pensato, alle prime, che fosse una buona notizia per la biodiversità dell’isola: un gufo nel cuore di un centro abitato, appollaiato sullo stendino del bucato o sulle panchine della piazza. Poi, con il passare dei giorni, è diventato una presenza fissa e sospettosamente confidente. E a Casamicciola il passaparola tra gli abitanti si è tradotto in una processione verso l'animale, diventato quasi una mascotte, con offerta di cibo d’ogni genere, malgrado gli appelli continui degli animalisti. Lo strano caso di Johnny, un gufo virginiano (Bubo virginianus il nome scientifico), specie non autoctona, si è infine risolto: era scappato da un falconiere, che lo deteneva regolarmente, e per recuperarlo c’è voluto un vero e proprio team allargato, con Roberta Marchetti del Wwf – che lo ha monitorato in questo periodo - e le guardie ambientali Congeav. Così Johnny sarà riconsegnato al suo proprietario, dopo qualche mese di libera uscita.

Agrigento, trasportano migranti su un peschereccio tunisino: fermati tre presunti scafisti

Video Avrebbero procurato, in concorso tra di loro, l'ingresso illegale in Italia di 24 tunisini, fra cui tre minori e una donna: è questa la causa che ha portato la procura di Agrigento a disporre il fermo per tre presunti scafisti, un 44enne ritenuto il comandante, un 35enne e un 25enne. I migranti sono partiti un peschereccio e, una volta giunti al largo delle coste italiane, sono stati "trasferiti" su un barchino. Le motovedette di guardia costiera e guardia di finanza, dopo l'allerta, hanno soccorso i migranti e bloccato il peschereccio. I tre indagati sono ora nel carcere della città siciliana, in attesa dell'udienza di convalida del fermo.

I tifosi lanciano una testa di maiale in campo nel derby brasiliano

Video Momento macabro nel campionato brasiliano, durante la sfida tra Corinthians e Palmeiras, uno dei derby della città di San Paolo. I tifosi del Corinthians – che ha poi vinto 2-0 – hanno gettato in campo una testa di maiale. Motivo: per antiche rivalità chiamano "maiali" i supporter del Palmeiras. Yuri Alberto, attaccante del Coirinthians, si è avvicinato e ha calciato fuori dal campo quella "cosa rosa" che era piovuta dalle tribune: "Pensavo che fosse un cuscino o qualcosa del genere – ha poi rivelato – e le ho dato un calcio pensando che fosse un oggetto leggero. Non lo era affatto e infatti ho rischiato di farmi seriamente male al piede". In Europa c'è un precedente famoso: nel 2002, durante il Clasico di Spagna, i tifosi del Barcellona lanciarono proprio una testa di maiale all'indirizzo di Luis Figo che, dopo aver giocato nel club catalano dal 1995 al 2000, era passato ai rivali del Real Madrid, dove rimase fino al 2005.