L'esercito israeliano ha dichiarato di aver attaccato siti di produzione di missili e difese aeree in diverse aree all'interno dell'Iran e di aver completato i suoi attacchi aerei "mirati", e che i suoi aerei erano tornati a casa sani e salvi
Nello Del Gatto
In piazza da Milano a Bari sinistra, associazioni e Cgil. C’è anche il Pd
Teheran non reagirà subito e lo farà in maniera contenuta, la sua priorità ora sono l’economia e l’integrazione nei Brics
Dopo l’attacco di Israele all’Iran e l’arrivo imminente delle truppe nordcoreane sul fronte ucraino, il presidente del Centro Studi Internazionali (Csi) Andrea Margelletti spiega cosa aspettarci
La classifica è di RimborsoAlVolo che ha elaborato uno studio sui disagi che hanno interessato il comparto e le ripercussioni per passeggeri e società aeree
sandra riccio
Video Arrestato il 32enne Mariano D’Ambrosio, detto “barba”, sfuggito alla cattura lo scorso agosto, quando a finire in manette ci furono diverse persone ritenute gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. I carabinieri non hanno mai smesso di cercarlo e questa mattina all’alba è avvenuto il blitz a Marano. D'Ambrosio è ritenuto uno degli elementi di spicco di un'associazione dedita allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, che si estendeva dal territorio di Marano di Napoli fino al litorale domitio e alla vicina Caserta.
Sospetti su un giovane che abita in un palazzo vicino
Francesco Moscatelli e Andrea Siravo
Pavia, l’accusa: «Situazione già segnalata che sta peggiorando». L’azienda: «In viale Indipendenza avviato l’intervento per la derattizzazione»
Stefania Prato
Video "Sono stati sospesi tutti i contratti di vendita di materiale militare a Israele perché è la legge che lo prevede. Anche alcuni di quelli firmati precedentemente, dopo attenta valutazione, sono stati interrotti. È stata interrotta la fornitura anche perché poteva essere utilizzata in modo non rispondente alla situazione". Lo ha assicurato il vicepremier, leader di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del lancio e della presentazione del progetto "Food for Gaza" a Genova. "Stiamo insistendo da settimane perché c'è la necessità di arrivare a un cessate il fuoco sia in Libano sia a Gaza - ha concluso -. Abbiamo un piano per il dopo cessate il fuoco sia a Gaza sia in Libano".
I due principali soci non depositeranno le azioni. Un anno fa lo scontro per il rinnovo dei vertici