Video Nel corso della conferenza stampa che ha annunciato la lista dei paesi sicuri in cui poter effettuare i rimpatri di migranti, il ministro dell'interno Matteo Paintedosi ha spiegato che "l'elenco coinvolge 19 paesi e non più 22" aggiungendo anche che le nazioni tagliate fuori sono Nigeria, Colombia e Camerun, in quanto ritenuti paesi non sicuri. "Teniamo in considerazione il principio introdotto dalla Corte di giustizia Europea". I paesi considerati sicuri nel decreto sono: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Capo Verde, Costa d'Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka e Tunisia. LEGGI L'ARTICOLO
Giuseppe Lacarpia era accusato di omicidio volontario: prima aveva dato fuoco all’auto con la donna dentro e poi l’aveva ammazzata a mani nude
Le autorità cubane hanno dichiarato che almeno sei persone sono morte dopo l'arrivo dell'uragano Oscar nel fine settimana, mentre il governo sta ancora lavorando per ristabilire l'energia elettrica dopo giorni di blackout
Il titolare del ristorante Byblos: «Pericoloso spostarsi, l’esercito israeliano non fa differenze tra civili e combattenti»
Silvio Puccio
Il 21enne era stato fermato poco prima dalla polizia su un cavalcavia della tangenziale perché minacciava di gettarsi
Adriano Agatti
Video "Il 22 ottobre del 2022, esattamente due anni fa, prestavo giuramento come presidente del Consiglio.
Oggi, a due anni di distanza, se mi guardo indietro, penso soprattutto che non mi sono mai risparmiata. Ma penso anche che sono soddisfatta dei risultati e dei traguardi che in questi due anni abbiamo raggiunto per l'Italia". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video messaggio pubblicato sui social in occasione dei primi due anni di vita del suo governo. "Sono anche consapevole di quanto lavoro ci sia ancora da fare", prosegue la premier, inquadrata a mezzo busto con uno sfondo azzurro e una musica di sottofondo motivazionale
La premier: «Soddisfatta dei risultati, so che c'è ancora lavoro da fare»
L’allarme del sindaco: sempre più orientali frequentano la zona per trovare il crostaceo
Video La polizia israeliana ha riferito che frammenti di razzi lanciati da Hezbollah dal Libano e intercettati dal sistema di difesa aereo sono caduti nell'area di Tel Aviv, non ci sono vittime o feriti. Nel mirino dell'organizzazione militare libanese una sede dell'intelligence israeliana alla periferia della città . Altri frammenti caduti in seguito alla distruzione di razzi nella città di Maagan Michael, nel nord di Israele, hanno danneggiato un edificio e alcuni veicoli.
Vera Gheno, Brando Benifei, l’AI, le nostre parole e i nostri pensieri nel mondo parallelo di Internet. Appuntamento a Santa Maria Gualtieri a partire da martedì 22 per quattro giorni dedicati a capire il rapporto tra umanità e macchine
Anna Ghezzi