Legambiente, Padova è la città dove si va di più in bici, al 'Giretto d'Italia' seguono Piacenza e Bolzano
Pavia è tredicesima, il monitoraggio effettuato durante la Settimana europea della mobilità sostenibile
Pavia è tredicesima, il monitoraggio effettuato durante la Settimana europea della mobilità sostenibile
Entro fine mese vanno definiti gli elenchi degli iscritti. Da un lato l’asse Carbone-Cattaneo, dall’altro l’area Barbieri
F.G.Video Refuge Co-Housing LGBT+ è un'iniziativa gestita dal Gay Center, dedicata a giovani LGBT+ vittime di violenza e discriminazione o migranti. Situata nel centro storico di Roma, la struttura ha aperto per la prima volta le sue porte grazie al sostegno dei fondi 8x1000 dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e al co-finanziamento di Flying Tiger Copenaghen, occupando un bene confiscato alla mafia grazie all'impegno del Municipio 1. Avviato quest'estate, il co-housing può ospitare fino a tre persone in regime di semiautonomia, offrendo un rifugio sicuro a chi ha subito esperienze traumatiche. "Ogni anno riceviamo centinaia di richieste di aiuto tramite la Gay Help Line 800 713 713, e l'apertura di questa struttura ha arricchito il nostro Network Refuge LGBT+, permettendoci di accogliere oltre 140 persone dal 2016 ad oggi", afferma Marina Marini, responsabile del network. Il progetto ha un forte supporto da parte dell'Istituto Buddista, con Anna Conti che sottolinea l'importanza di garantire spazi sicuri per i giovani LGBT+ e combattere la discriminazione. Lorenza Bonaccorsi e Claudia Santoloce, del Municipio 1, affermano che dedicare una casa sequestrata alla mafia a questa causa rappresenta un impegno concreto per i diritti LGBT+. Le testimonianze degli utenti, come Mario e Jacopo, evidenziano l'impatto positivo della struttura: Mario parla di un luogo di rassicurazione e opportunità, mentre Jacopo descrive Refuge Co-Housing come una seconda possibilità di vita, dove ha trovato accoglienza e sostegno per perseguire i suoi sogni. Entrambi sottolineano l'importanza di un ambiente sicuro per costruire un futuro migliore.
Il 56enne, che lavorava in nero, è grave
Secondo il ministero dell’Interno l’ordinanza è viziata perché “non applica la norma italiana sui Paesi sicuri”
Anche gli alleati di Salvini in Europa voltano le spalle a Kiev: Rn si astiene, Fpo vota contro. Il Carroccio: «Così si rischia terza guerra mondiale, lavorare per la pace»
Emanuele BoniniVideo Nuove esplosioni nella notte a Beirut. "Le vittime accertate sono finora trentacinque" – ha riferito il capo della Protezione civile regionale libanese – a seguito del raid israeliano avvenuto a Jnah, un quartiere di edifici abusivi e degradati di fronte all'ospedale governativo Rafik Hariri, il principale del Libano. Tra le vittime, metà sono donne (8) e bambini (10). È la prima volta che le forze israeliane colpiscono Jnah, una zona a maggioranza sciita, ma tradizionalmente non associata a Hezbollah. L'articolo dal nostro inviato Fabio Tonacci
La piccola aveva iniziato a sentirsi male giovedì scorso, presentando febbre molto alta
Rovescala, le 77 piante di viale Frascati erano state al centro di uno scontro tra Comune e ambientalisti. L’avvio in settimana
Oliviero MaggiVideo Le riprese di un drone mostrano una grande quantità di schiuma bianca tossica che galleggia lungo il fiume Yamuna in India, un corso d'acqua venerato dagli induisti, e che attraversa anche New Delhi, la capitale già soffocata da un forte inquinamento dell’aria. Gli esperti hanno attribuito il fenomeno della schiuma del fiume allo scarico di liquami industriali e rifiuti urbani nel fiume senza trattamento. Anche il sistema di drenaggio di Nuova Delhi, che scarica rifiuti nel fiume, contribuisce in modo significativo ai livelli allarmanti di inquinamento.
Pagina 3 di 26