A Liliana Segre il premio dedicato ai bimbi vittime delle guerre
Pavia, la cerimonia nel pomeriggio di lunedì 23 nell’aula magna dell’Università
Pavia, la cerimonia nel pomeriggio di lunedì 23 nell’aula magna dell’Università
Video Le immagini dell'evacuazione avvenuta a Traversara, frazione di Bagnacavallo (Ravenna): le persone bloccate sui tetti vengono raggiunte da due elicotteri dei vigili del fuoco mentre il fiume Lamone, dopo aver rotto gli argini, sgretola i muri delle case
Video Si definisce un sessantenne col cuore di un bimbo di 8 anni, un po' nerd, con la voglia perenne di buttare tutto in gioco. E si è divertito come un matto anche a girare Sono Lillo 2, il nuovo capitolo in sei puntate della serie comedy amatissima che arriva su Prime Video dal 19 settembre. Con lui sul set colleghi e amici carissimi come Pietro Sermonti, Marco Marzocca e Corrado Guzzanti. Dialogare con Pasquale Petrolo in studio è come cadere in una delle scene surreali che ci regala da oltre 30 anni a teatro, al cinema, in tv e in radio (con la trasmissione cult 610), insieme a Greg e anche nella sua carriera da solista. Animo d'artista, suona con da una vita con il gruppo "Latte e i suoi derivati" ("ma puntiamo sempre al comico"), disegna, dipinge miniature e fin da piccolo inventa amici immaginari. A Giulia Santerini racconta l'infanzia da bimbo obeso solitario e bullizzato, le difficoltà di una carriera che non piaceva al padre poliziotto. Fino all'incontro con la moglie Tiziana, al successo e al piacere di "fare solo quello che amo". Con una comicità che segue il buon gusto ma non cede al pooiticamente corretto: "Bisogna poter ridere di tutto". Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica
Video "Venezi? Mai avuto una consulenza con me, è stata negli istituti italiani di cultura, sono state prestazioni professionali. La stimo come musicista ma non ha mai avuto una consulenza con me, non lo è mai stata, i nomi dei miei sono tutti pubblici, non ci sono segreti, basta controllare". Lo ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani incamminandosi verso Palazzo Chigi
Video "Non ho nulla di cui pentirmi o da patteggiare. Non sono un sequestratore nè un delinquente, ma solo un ministro che ha fatto il suo dovere": così Matteo Salvini, intervenuto al 64esimo Salone Nautico di Genova, parla del processo Open Arms che lo vede imputato, e in cui la pubblica accusa ha chiesto 6 anni di reclusione: "Difendere i confini non è reato", ha aggiunto il vicepremier, "Sei anni di reclusione è la richiesta della pubblica accusa, ci sarà un giudice che deciderà".
Mezzo milione di vendite in meno, pari a due stabilimenti. Gli economisti: è il prezzo della cattiva gestione dell’innovazione tecnologica
Uski AudinoVia libera dalla procura. Per la legale della donna la richiesta non è congrua
Entrambi i Paesi hanno avuto circa 100 mila caduti e 400 mila mutilati. Il primo bilancio è stato stilato dal Wsj. Ma è Kiev a soffrire di più
BOJAN PANCEVSKIVideo Nel Ravennate, soccorritori e forze armate sono intervenuti con gli elicotteri per recuperare cittadini rimasti isolati e in pericolo. La cumulata massima d'acqua caduta nelle ultime 48 ore nelle zone interessate dall'alluvione in Emilia-Romagna ha superato, in alcuni casi, i 350 millimetri, con picchi massimi nella zona tra Ravenna e Brisighella. Oltre un migliaio le persone evacuate, cui 800 solo nel Ravennate. Lo rende noto la Regione Emilia Romagna, sottolineando come nel maggio 2023 caddero 400-450 millimetri d'acqua ma nel corso di due distinte alluvioni. I Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 200 interventi. LEGGI Allerta meteo in Emilia-Romagna, oltre 1000 evacuati
Video Matteo Renzi è stato ascoltato in aula, al Tribunale di Roma, come testimone per l’uccisione di Giulio Regeni, avvenuta in Egitto nel 2016. Il senatore e leader di Italia Viva all'epoca dei fatti era presidente del Consiglio. "Agli egiziani abbiamo detto una cosa: non accetteremo verità di comodo. Questo è il fil rouge di tutti i mesi successivi all'uccisione di Giulio. Altri Paesi lo hanno fatto. Noi dicemmo che in una democrazia liberale avremmo sostenuto tutti gli sforzi del potere giudiziario e dell'opinione pubblica per ottenere la verità. Nel mese di marzo l'Egitto tenta di darci una verità di comodo che noi rispediamo al mittente", ha detto Renzi. LEGGI Caso Regeni, Matteo Renzi in aula: “Se mi fosse stato chiaro subito, avremmo fatto qualcosa in più. Al Sisi mi disse che soffriva come padre”
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