Droni e robot, l'Italia si prepara alle nuove guerre

Video Un robot cingolato che spara e apre la strada agli alpini; nugoli di quadricotteri che sorvegliano il campo di battaglia; una cupola di impulsi elettromagnetici che azzerano le comunicazioni nemiche. L’Esercito italiano cambia volto, imparando rapidamente dalla lezione del conflitto ucraino, e sperimenta le nuove tattiche di combattimento. Si è visto nell’esercitazione Stella Alpina, schierando reparti e tecnologie innovative in uno scenario unico: simulare la riconquista di una diga tra i monti di Canazei occupata dagli avversari. Unità storiche, come le penne nere della Julia, hanno agito assieme ai neonati “baschi grigi” del reggimento sicurezza cibernetica “Rombo” in un wargame a cui hanno partecipato 600 militari con i mezzi più avanzati, incluso il prototipo dell’elicottero AW249 Fenice e il drone terrestre IDV Viking armato di mitragliatrice. Il capo di stato maggiore Carmine Masiello ha definito l’esercitazione “un condensato di passato – il conflitto convenzionale su larga scala – e futuro – i domini emergenti e la tecnologia digitale – che pone allo strumento militare terrestre sfide decisamente complesse per fronteggiare le quali l’Esercito Italiano deve essere pronto”. di Gianluca Di Feo

Metropolis - Noi con Vannacci, a Viterbo per la kermesse del Generale tra magliette, ex militari e (forse) il lancio di un nuovo partito

Video "Questo è il mondo che vogliamo", è lo slogan della t-shirt stampata per l'occasione: il primo raduno vannacciano, organizzato a Viterbo, nella Tuscia. Dopo il primo giorno senza gente, i seguaci di Roberto Vannacci hanno spostato l'evento in un hotel:  "Se fa un partito lo seguiamo". Di Antonio Bravetti. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Scamacca corre verso il recupero: operato a Villa Stuart ad agosto ha già iniziato a calciare

Video Il centravanti dell'Atalanta e della Nazionale continua il lavoro di recupero dopo l'infortunio al ginocchio. L'attaccante è stato operato dal professor Pierpaolo Mariani a Villa Stuart il 5 agosto scorso per la ricostruzione del legamento crociato sinistro, con l'interessamento del menisco e del collaterale e dopo un mese e mezzo ha già ripreso a calciare. Per i primi tre mesi il giocatore è seguito direttamente dall'equipe del professor Mariani presso la clinica romana, intorno ai primi di novembre proseguirà la preparazione a Bergamo. Per l'inizio del nuovo anno Scamacca dovrebbe tornare in campo.