La Cina punta sui "robotaxi": a Wuhan circolano oltre 500 vetture senza conducente tra la diffidenza dei tassisti e i problemi di sicurezza

Video Silenziosi, efficienti e soprattutto poco costosi. I taxi senza conducente si stanno lentamente diffondendo nelle città cinesi, tra meraviglia e diffidenza. Negli ultimi anni le aziende tecnologiche e le case automobilistiche cinesi hanno investito miliardi di dollari nella tecnologia della guida autonoma, nel tentativo di conquistare l'egemonia nel settore e battere sul tempo gli Stati Uniti. La megalopoli di Wuhan vanta una delle reti di auto a guida autonoma più grandi al mondo, oltre 500 taxi che possono essere chiamati tramite un’app proprio come le corse normali. I taxi senza conducente fanno parte del progetto Apollo Go del colosso tecnologico Baidu, che per primo ha ricevuto le licenze per operare in città nel 2022. Le tariffe sono fortemente scontate: una corsa di trenta minuti costa solo 39 yuan (5,43 dollari) rispetto ai 64 yuan di un normale taxi. L'operazione robotaxi è partita, e nonostante la diffidenza dei tassisti e i problemi di sicurezza difficilmente potrà fermarsi

Elba, balenottera emerge a pochi metri dal gommone. L'emozione a bordo: "Come sei bella!"

Video Sorpresa ed emozione per i passeggeri di un gommone al largo dell'Isola d'Elba. Una balenottera è spuntata all'improvviso a pochi metri dalla prua del natante nel tratto tra Sant'Andrea e Pomonte. "Come sei bella", si sente esclamare nel video di Sara Boni che si trovava con gli altri sul gommone. Lo scorso 5 maggio nello stesso punto erano state avvistate due balenottere insieme a due delfini dall’imbarcazione del Centro ricerca cetacei.