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CasatismaCinque giornidi Summer FestPrenderà il via domani sera, e si protrarrà sino a domenica. il "Casatisma Summer Fest". Il programma prevede cinque serate di musica in piazza a cura dell'associazione "Casatisma 27040". Domani musica con la "Explosion Band". Tutte le sere, dalle 19

Hillary Clinton infiamma la convention democratica: "Kamala ripristinerà l'aborto, il futuro è qui"

Video "Nel 2016 è stato l'onore della mia vita accettare la nomination del nostro partito. Il futuro è qui: mi piacerebbe che mia madre e la madre di Kamala Harris fossero qui, ci direbbero continuare ad andare avanti". Lo ha detto l'ex segretaria di Stato Hillary Clinton intervenendo alla convention democratica. "Mandiamo Kamala Harris e Tim Walz alla Casa Bianca. Il progresso è possibile ma non garantito. Abbiamo una scelta: Kamala ha il carattere e l'esperienza per portaci avanti", ha aggiunto Hillary Clinton, mettendo in evidenza che Harris ripristinerà l'aborto a livello nazionale. GUARDA ANCHE: Biden in lacrime per l'addio: il lungo abbraccio con la figlia Ashley, poi il lungo applauso. LEGGI - Ovazione e lacrime per Biden sul palco a Chicago. “Trump un perdente. Kamala la scelta migliore”

Elezioni Usa, Biden in lacrime per l'addio: il lungo abbraccio con la figlia Ashley, poi l'ovazione del pubblico

Video Lungo abbraccio con la figlia Ashley e lacrime per Joe Biden al suo ingresso sul palco della Convention democratica. Il presidente era stato preceduto da un breve intervento proprio della figlia, a sua volta preceduta dalla first lady Jill. Il presidente è stato accolto dal coro "thank you, Joe!" e da una lunga standing ovation dei delegati e del pubblico. "Siete pronti a eleggere Kamala Harris e Tim Walz?", ha chiesto Biden all'inizio del suo intervento. "Sì!", la risposta della convention. LEGGI ANCHE: L’ultimo sacrificio di Biden alla convention di Chicago: “Viva Kamala Harris, ora tocca lei”  dal nostro inviato Paolo Mastrolilli

Lukashenko, asso di Putin

Il micro-Stalin lunatico di Minsk era riuscito a farsi alleviare le sanzioni fingendosi mediatore tra il Cremlino e l’Occidente. Oggi, con soli 50 mila soldati è prigioniero del suo padrone

domenico quirico