25 aprile, l'appello di Scurati: "In piazza contro metodi fascisti di membri del governo e fiancheggiatori"

Video "Negli ultimi 19 mesi non sono mancate occasioni a me e ad altri di subire la violenza verbale, l'oltraggio, la denigrazione da parte di esponenti del governo, giornalsquadristi e fiancheggiatori. Vi invito calorosamente a fare ciò che abbiamo sempre fatto, andare in piazza il 25 aprile perché farlo ancora torna ad essere più che mai importante". Lo scrittore Antonio Scurati, alla Fondazione Feltrinelli di Milano per un evento sulla crisi della democrazia, lancia il suo appello per la festa della Liberazione: "Di fronte al fascismo vero e proprio ma anche all'autoritarismo e - ha spiegato - agli aspiranti autocrati nessuno si salva da solo. Spostano sistematicamente il piano del discorso dalle idee all'aggressione personale, dicendo che uno vuole troppi soldi, è un avido. Questo è un metodo fascista". "La sola possibilità che abbiamo - ha concluso - è di restare uniti. Non siamo maggioranza numerica nel paese ma dobbiamo reagire assieme, altrimenti prevalgono loro". Di Andrea Lattanzi

Clerici invita Ligabue in trasmissione: "Porta il Lambrusco, che io metto il sugo"

Video Antonella Clerici apre la nuova puntata di "È sempre mezziogiorno" cercando di chiudere la polemica con Ligabue, nata dalla rivelazione della conduttrice a "Belve", la trasmissione condotta da Francesca Fagnani. Durante quell'intervista, Clerici ha affermato che il cantautore avrebbe rifiutato il suo invito a Sanremo nel 2010 perché "sapevo di sugo" (guarda il video). A quest'accusa, Ligabue ha risposto su Instagram affermando di non averlo mai detto (qui il video). Invece di chiudere la questione con una semplice stretta di mano, Clerici ha preferito rilanciare invitandolo nella sua trasmissione:  «Tu vieni con il Lambrusco e io ti metto su il sugo, quindi ti aspettiamo a Mezzogiorno quando vuoi e finisce qui, cioè finisce quando tu vieni».

"Atene come Marte": lo spettacolare paesaggio causato dalla polvere del deserto

Video "Atene sembra il film Dune"” o " “Sembra Marte” e "Tra poco sul Partenone spunteranno i dromedari": questi alcuni dei commenti sui social greci, da quando nel pomeriggio di ieri la capitale e diverse regioni del Paese sono state ricoperte da uno spesso strato di polvere del Sahara. Dalle colonne di marmo del Partenone, all'antica agorà romana, i principali monumenti della capitale sono stati inghiottiti dalla polvere africana portata dai venti che soffiavano da sud, mentre l'intera città veniva avvolta da una foschia. "Si tratta di un fenomeno particolare, dovuto alle concentrazioni di polvere africana e alle particolari condizioni climatiche che hanno prevalso sull'Attica”  ha spiegato a Kathimerini Nikos Michalopoulos, direttore della ricerca dell'Osservatorio nazionale di Atene.

Blitz anarchico al Tuscolano, vetrine rotte e un'auto in fiamme: "Quei rumori sembravano spari"

Video Un'auto in fiamme, vetrine rotte, bancomat bruciati: sono gli atti vandalici compiuti attorno alle 4 di mercoledì 24 aprile da un gruppo di persone nella zona Giulio Agricola, nella periferia di Roma. Al risveglio il quartiere si è ritrovato con una campana del vetro e un'automobile carbonizzate dopo essere state date alle fiamme. Danneggiate anche le vetrine di alcune banche e i bancomat di un ufficio postale. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un gesto degli anarchici. "Eranoda poco passate le 4, si sono sentiti dei rumori fortissimi, sembravano degli spari. Mi sono alzata di corsa e ho iniziato a sentire dentro casa la puzza di bruciato", racconta la signora Ivana, madre del proprietario dell'auto incendiata.

New York, Alec Baldwin viene provocato da un'attivista pro Palestina: l'attore reagisce così

Video L'attore statunitense Alec Baldwin è stato pesantemente preso di mira da un'attivista pro Palestina all'interno di una caffetteria nel Greenwich Village, a New York. La donna si è avvicinata al divo chiedendogli ripetutamente di dire "Palestina libera", facendo poi alcuni riferimenti alla sua incriminazione per la morte della direttrice della fotografia, Halyna Hutchins, uccisa sul set di "Rust" da un colpo di pistola nell'ottobre del 2021. "Perché hai ucciso quella donna? L'hai uccisa e non sei andato in carcere? Di' Palestina libera e giuro che ti lascio in pace" ha ripetuto più volte l'attivista riprendendo la scena con il suo smartphone. A quel punto, Baldwin spazientito ha sferrato una manata all'attivista facendole cadere il cellulare. La donna ha poi postato su Twitter il breve filmato del diverbio con l'attore dichiarando di essere stata aggredita. La clip è stata rilanciata sui social da migliaia di utenti