Putin parla per la prima volta di Navalny: "Volevo fare uno scambio prigionieri, ma lui è morto. Così è la vita"

Video "Navalny è morto ed è un evento triste. Volevamo scambiarlo". Vladimir Putin, nel discorso della vittoria dopo le elezioni 2024 che lo confermano presidente della Russia, per la prima volta fa riferimento esplicito a Alexei Navalny. Il dissidente, oppositore del Cremlino, è morto a febbraio in un carcere siberiano. Per quanto riguarda il signor Navalny: sì, è morto, ed è sempre un evento triste. Ma ne abbiamo avute altre nelle nostre carceri. E questo non è mai successo negli Stati Uniti?", dice ora Putin a Mosca dopo il trionfo annunciato nelle elezioni presidenziali. Il numero 1 del Cremlino conferma che "c'era l'idea di scambiare Navalny con coloro che si trovano nei Paesi occidentali, e ho accettato". "Qualche giorno prima che il signor Navalny morisse, alcune persone mi hanno detto che c'era un'idea per scambiare il signor Navalny con alcune persone in carcere in paesi occidentali", dice Putin. “Io ho subito risposto: ‘sono d’accordo’ “ – ha continuato Putin – “Avevo posto una sola condizione: lo avremmo scambiato e lui non sarebber tornato. Purtroppo, è successo quel che è successo. Volevamo scambiarlo in modo che non tornasse, ma è avvenuta questa morte, così è la vita".

Gaza, lo scontro a fuoco dell'esercito israeliano nell'ospedale Al -Shifa

Video L'esercito israeliano ha ingaggiato uno scontro a fuoco con miliziani di Hamas che, secondo quanto riporta il portavoce dell'IDF raggiunti da proiettili "sparati da terroristi all'interno del complesso ospedaliero" dice la nota dell'IDF. Il governo di Hamas nella Striscia di Gaza ha invece denunciato questa come un 'incursione e "un crimine di guerra". Le forze israeliane di difesa hanno arrestato 80 persone. Nel frattempo hanno esortato le persone che vivono vicino all'ospedale al-Shifa e nel vicino quartiere Rimal di Gaza City a evacuare verso la zona umanitaria di al-Mawasi, sulla costa meridionale di Gaza,. L'esercito di Tel Aviv sta lanciando un nuovo attacco nell'area.