Il Presidente della commissione per le migrazioni della Cei e della Fondazione Migrantes: corsa agli armamenti, colonialismo economico e devastazione della natura sono le vere cause che impediscono la libertà di restare
domenico agasso
Rivolgo un saluto al Presidente della Camera dei deputati. Un saluto, oggi particolare, alla Presidente del Consiglio. Un saluto al Presidente della Corte Costituzionale. A tutti gli ospiti, particolarmente alla Vice Presidente del Senato e alle altre donne presenti. Buon 8 marzo ! Benvenute al Q...
Sergio Mattarella
Le vittime di stupro di sesso maschile sono solamente il 9% del totale
edoardo izzo
Video Durante il corteo studentesco per l'8 marzo organizzato a Milano, un gruppo di manifestanti ha compiuto una serie di azioni dimostrative presso un negozio della catena di abbigliamento Zara in zona Duomo, contro un grande manifesto pubblicitario di Armani e il locale di Starbucks in zona Cordusio. Altre azioni sono state compiute contro Assolombarda nei pressi della sede in via Pantano e davanti agli uffici anagrafe del Comune in via Larga dove è stato alzato uno striscione con la scritta "molto più delle carriere alias". Leggi l'articolo di Sara Bernacchia
Il presidente della Repubblica in occasione dell’8 marzo ha parlato di azione culturale, di ostacoli alla parità, di molestie sul lavoro e delle barriere alla creatività delle donne
Il voto di giugno, con la soglia di sbarramento del 4% da superare, è una difficile partita di sopravvivenza
federico capurso
Video Intervistato da Bruno Vespa durante il programma di Rai 1, Cinque Minuti, Volodymyr Zelensky ha ribadito la sua gratitudine per l'Italia e ha sottolineato il suo legame "molto forte" con Giorgia Meloni. Il leader ucraino ha poi lanciato un monito: "Qualora l'Ucraina dovesse cadere, la Russia andrà avanti e sicuramente aggredirà i Paesi della Nato". In questo caso, ha aggiunto Zelensky, "tutti dovranno pagare un prezzo molto alto, ovvero mandare a combattere i loro militari".
In Corte d’Assise il tentativo di smontare la premeditazione di Impagnatiello. La madre della vittima: «Non vivo più»
monica serra
L’artista, a Sochi per realizzare un maxi dipinto murale su Ornella Muti, aveva incontrato il presidente russo e dichiarato: «La propaganda ci ha fatto credere ai buoni e ai cattivi»
Video Nel corso del dibattito al tavolo di Piazzapulita, il vice-presidente della Camera e deputato di Foza Italia, Giorgio Mulé, e il consigliere regionale del Pd in Lombardia, Paolo Romano non si sono risparmiati sul tema del dossieraggio. Romano ha ribattuto alle accuse di Mulè sottolineando con orgoglio che gli ultimi tre procuratori nazionali antimafia si erano successivamente candidati con partiti del centrosinistra, considerando tale fatto non come un vulnus, ma come un merito per questa fazione politica. Inoltre, Romano ha criticato Mulè accusando Forza Italia di preferire "Dell'Utri all'antimafia". Un'accusa respinta da Mulè, che ha ricordato a Romano la presenza in Forza Italia di Rita Dalla Chiesa, figlia del Generale assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982, e Caterina Chinnici, figlia del magistrato ucciso nel 1983, entrambe parlamentari del partito. Da qui è nata una violenta discussione che il conduttore Corrado Formigli ha interrotto mandando in onda un servizio.