Sannazzaro, il corto sul bullismo presentato a scuola

Video Sceneggiatori, registi e testimonial: gli studenti della seconda classe dell'Ipsia Mongini hanno realizzato un cortometraggio sul tema del bullismo (il montaggio è di Mattia Manno della classe quinta); ora lo stanno diffondendo tra gli alunni delle medie e delle due quinte elementari dell’istituto omnicomprensivo di Sannazzaro. Dopo le medie, ieri è stata la volta delle quinte elementari. A presentare il lavoro è stata l'insegnante di sostegno della scuola superiore, la psicologa Sara Smeraldini; con lei le maestre e la delegata della scuola di via Rossini, Paola Oberti. Ma è stata la testimonianza diretta di tre studenti dell'Ipsia, Giuseppe Vignola, Dowson Fulle e Maurizio Lovati, a calamitare l’attenzione degli alunni delle quinte che hanno partecipato al dibattito commentando le indicazioni ed i suggerimenti della docente psicologa. Video Morandi

Cambridge, militanti filo-palestinesi distruggono il ritratto di Arthur Balfour

Video Attivisti di Palestine Action hanno distrutto, con spray e ampi tagli alla tela, un dipinto di Lord Arthur Balfour al Trinity College, all’ Università di Cambridge. Il politico fu ministro degli esteri del Regno Unito negli anni Dieci del ‘900. A lui si deve la storica “dichiarazione Balfour “ del 2 novembre 1917, una lettera scritta a Lord Rothschild, principale rappresentante della comunità ebraica inglese e referente del movimento sionista, con la quale il governo britannico affermava di guardare con favore alla creazione di una "dimora nazionale per il popolo ebraico" in Palestina, allora parte dell'Impero ottomano, nel rispetto dei diritti civili e religiosi delle altre minoranze religiose residenti. Il contenuto della “ dichiarazione Balfour” successivamente divenne documento ufficiale del governo inglese e fu inserita all'interno del trattato di Sèvres, che stabiliva la fine delle ostilità con la Turchia e assegnava la Palestina al Regno Unito (successivamente titolare del mandato della Palestina).

Riyad, umanoide saudita tocca da dietro la giornalista. Indignazione in rete, ma non è come sembra

Video E’ stato presentato Riyad il primo robot umanoide maschio dell'Arabia Saudita, chiamato "Muhammad", considerato uno dei progressi del Regno nella tecnologia dell'intelligenza artificiale. Un episodio,  catturato dai filmati con i cellulari, ha però imbarazzato e indignato specie quando il video è diventato virale: l’umanoide, mentre la giornalista parlava, ha allungato la mano quasi toccare in modo inappropriato la donna.  Molti i commenti negativi al video. Tuttavia un secondo filmato, diffuso da molti esperti del settore, ha mostrato come quel gesto fa parte dei movimenti preimpostati del robot , piuttosto semplici, tra questi allargare leggermente le braccia. Il caso ha voluto che l’effetto fosse quello di una classica – ma involontaria - “mano morta”. 'Muhammad' ha fatto il suo debutto, vestito con abiti tradizionali e impressionando il pubblico con un impeccabile discorso arabo è sviluppato da QSS Systems, che in precedenza aveva sviluppato una umanoide donna, chiamata “Sara".