Metropolis/505 - Navalny, Tajani: "Per Salvini verità da accertare? Per me morte provocata certamente dal Cremlino"

Video "Quella di Alexej Navalny è stata una detenzione incompatibile con la vita. I fatti dovranno essere accertati, però è indubbio che sia stato fatto morire". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ai microfoni di Metropolis risponde a distanza al collega e vicepremier Matteo Salvini, per il quale la verità sulle modalità della morte di Navalny "la decideranno i giudici russi". "Ho incontrato a Bruxelles sua moglie - aggiunge - e a lei ho ribadito la vicinanza dell'Italia e del G7, la condanna di ciò che è accaduto a suo marito, che è stato vittima di una persecuzione ingiusta, detenuto in un gulag che ricorda l'Unione Sovietica".   intervista di Giulio Ucciero
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Operazione "Telefono rosso" a San Siro, 21 arresti per droga: 35mila telefonate in un mese e mezzo tra pusher e clienti

Video Due associazioni attive nel traffico di droga nella stessa zona, il quartiere milanese di San Siro: la polizia ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 21 persone (tra i 19 e i 63 anni, ci sono anche tre donne) di nazionalità prevalentemente egiziana, per lo più irregolari sul territorio, inquadrati con ruoli ben precisi all'interno delle due diverse associazioni criminali ben strutturate con capi, promotori e vicecapi che hanno finanziato, mantenuto, gestito le consorterie criminali finalizzate allo spaccio. Piazza Selinunte, via Zamagna, via Tracia, via Cittadini, via Ricciarelli, piazza Monte Falterona, piazzale Lotto, piazzale Zavattari e piazzale Brescia: questi, secondo quanto raccolto nel corso delle indagini svolte dai poliziotti del Commissariato Bonola, sono i luoghi del quartiere popolare San Siro controllati da due diverse associazioni criminali dedite allo spaccio di cocaina, hashish e pastiglie di ossicodone.  Ciascuna organizzazione, secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Bonola, era caratterizzata dalla presenza di vedette e "cavallini" pronti, con l'utilizzo di biciclette e monopattini, a consegnare la sostanza secondo le indicazioni dei clienti che la richiedevano a due utenze di altrettanti telefoni cellulari custoditi, in modo maniacale, da capi e promotori dei due gruppi criminali: in appena 45 giorni di attività tecnica eseguita dalla Polizia di Stato, su 5 schede intercettate, sono state registrate oltre 35 mila conversazioni telefoniche tra clienti e indagati, tanto da dare il nome "Telefono rosso" all'operazione.

Provincia pavese in vendita, il documento in consiglio comunale

Video La voce dei giornalisti della Provincia Pavese è stata ascoltata lunedì sera in Consiglio comunale. Abbiamo portato all’attenzione di consiglieri, sindaco e assessori la preoccupazione in merito alla trattativa di vendita della nostra testata tra l’editore (Gruppo Gedi) e un non meglio precisato gruppo di imprenditori con interessi anche in provincia di Pavia. «Ci troviamo in una fase molto delicata della vita del nostro quotidiano - ha detto Carlo Gariboldi, il collega delegato dall’assemblea dei giornalisti – che è un giornale, un’azienda e il principale strumento di comunicazione della nostra comunità. La proprietà ha deciso di dismettere tutti i giornali del gruppo Gedi. Negli anni sono state vendute 12 testate, la provincia sarebbe la 13esima. E l’assemblea ha mostrato forte preoccupazione perché il possibile compratore che sta eseguendo la verifica dei conti ha chiesto all’editore di restare nell’ombra, una scelta legale, ma che suscita sospetti». Sospetti che autorizzano a ipotizzare, in questi giorni convulsi, la partecipazione diretta o indiretta della politica nella futura proprietà del giornale. Il contenuto del documento dell'assemblea dei giornalisti

Pavia, premiati gli agenti Bonvicino e Ciulla: si buttarono in Ticino per salvare la 15enne violentata

Video Premiazione in comune per i due agenti che lo scorso 26 dicembre si sono gettati in acqua per salvare una 15enne che voleva farla finita dopo avere chiamato il 112 e avere denunciato una violenza sessuale appena subita. «Non ci abbiamo pensato un attimo, ci siamo buttati - hanno detto i due agenti -. Il riconoscimento che non ci scorderemo mai è l’abbraccio ricevuto dalla madre della ragazza». Lunedì 19 febbraio sono stati premiati in Comune, con una targa voluta e consegnata dalla deputata e consigliera comunale Paola Chiesa (Fratelli d’Italia). I due poliziotti eroi sono il vice ispettore Giovanni Bonvicino e l’agente Mattia Ciulla. «Avete fatto più del vostro dovere, mettendo a rischio la vita per salvare una ragazza che rischiava di annegare nel Ticino gelido, a voi va il plauso di tutta Pavia» ha detto Paola Chiesa. Plauso condiviso dal questore Nicola Falvella, dalla prefetta Francesca De Carlini e dal sindaco Fabrizio Fracassi. Video Garbi