Mostro di Firenze, aperti gli scatoloni con il materiale dell'ultimo duplice omicidio

Video Altra beffa per i familiari di Nadine Mauriot e dal compagno Jean Michel Kraveishvili, ultime vittime del Mostro uccise a Scopeti nel settembre 1985. Questa mattina, per la prima volta davanti agli avvocati dei familiari delle vittime (che da tempo chiedono la restituzione degli oggetti sequestrati all'epoca), sono stati aperti due scatoloni sigillati che erano stati trasmessi nel 2015 dai carabinieri all'ufficio corpi di reato, e contenenti proprio il materiale rinvenuto nella piazzola di Scopeti; all'interno sono stati trovati però solo alcuni indumenti, e non la macchina fotografica e le foto scattate da Nadine nei giorni precedenti l'omicidio, su cui l'avvocato Vieri Adriani - che aveva presentato istanza per la restituzione per conto dei parenti di Nadine e Jean Michel - contava nella speranza di ricavare elementi utili alle indagini.

Renga e Nek a Sanremo 2024 con “Pazzo di te”

Tra i cantanti che si esibiranno all’Ariston c’ ancora una volta il fieramente sassolese Nek (Filippo Neviani) con il suo (ormai) compagno di ventura Francesco Renga, nato a Udine ma considerato bresciano ad honorem. Rodati da anni di collaborazioni i due portano in gara Pazzo di te, brano che ...

luca dondoni

Un uomo mascherato da orso ha sparso concime sintetico davanti alla sede della Lega a Trento

Video Blitz animalista davanti alla sede della Lega a Trento. Un attivista di Centopercento animalisti, mascherato da orso, ha sparso concime sintetico davanti alla sede cittadina del partito per protestare contro il disegno di legge provinciale che - se approvato - permetterà alla Provincia di abbattere un massimo di 8 orsi l'anno per un triennio. L'uomo ha anche affisso uno striscione con scritto "Lega, Fugatti... Non date un pretesto ai 'matti'. Giù le mani dagli orsi'". Maurizio Fugatti, leghista, è il presidente della Provincia Autonoma di Trento.   Leggi l'articolo

Torino rende omaggio a Sinner: l'immagine del campione proiettata sulla Mole Antonelliana

Video All'indomani della storica vittoria agli Australian Open, la città della Atp Finals omaggia Jannik Sinner. Il volto del campione altoatesino è stato infatti proiettato la sera del 29 gennaio sulla Mole Antonelliana, simbolo di Torino, mentre i ponti sul Po sono stati illuminati di arancione, il colore simbolo dei tifosi del tennista. Oltre a celebrare il successo di Sinner, inoltre, la città mette in campo un'altra iniziativa legata al tennis. Per ringraziare il pubblico e i torinesi per l'entusiasmo dimostrato durante il torneo dei maestri e condividerne il ricordo, verrà data la possibilità di aggiudicarsi gratuitamente gli stendardi che hanno caratterizzato il look di Torino nelle ultime due edizioni del torneo.