La discussa intervista di Toni Negri a La Stampa nel 2005: “Le banlieues dei giovani franco-musulmani sono la nuova Rivolta”

Il filosofo, che fu condannato per «insurrezione armata contro lo stato italiano» e fuggì a Parigi, sui fatti del novembre 2005 vedeva un trait d’union tra comunismo e nuovi movimenti delle periferie: «Bisogna avere delle retroguardie, che usino anche le armi, ma per difendersi. La resistenza è questo, perché la realtà è fatta così, il mondo è fatto così»

jacopo iacoboni, inviato a Venezia