Come trasportare una pala eolica di 65 metri nelle stradine di un paesino: la "consegna" vista dal drone

Video Una pala eolica gigante è stata trasportata nella città di Hawick, in Scozia, attraversando le piccole strade della zona. Le pale di 65 metri devono essere trasportate puntando verso l'alto per superare edifici, alberi e lampioni. La pala è tra le prime di 21 destinate al nuovo parco eolico di Pines Burn, situato a sud di Hawick. Il carico speciale deve essere scortato da agenti della polizia scozzese appositamente addestrati. Le singole pale saranno trasportate durante il giorno, mentre le torri saranno trasportati al sito di notte.

Il rapinatore è armato di taglierino, la titolare del negozio si difende a mani nude: il video dell'aggressione in un negozio di Brembate Sopra

Video “Faccio questo lavoro da una vita e avevo sempre sostenuto che in caso di rapina non bisognasse reagire perché la sicurezza viene prima di qualunque altra cosa, ma quando ho sentito le mani di quell’uomo addosso ho provato così tanta rabbia che l’istinto di difendermi ha preso il sopravvento”. Carmen Ciurciù, titolare di un negozio di fotografia in via Battisti a Brembate di Sopra (nella Bergamasca), nella serata di lunedì 11 dicembre ha lottato con un rapinatore armato di coltello che le ha rubato l’incasso della giornata. La colluttazione è stata ripresa dalla telecamera di sorveglianza del negozio e proprio su quel video stanno lavorando i carabinieri per risalire all’identità dell’autore del furto. Dalle immagini si vede come la donna abbia cercato di fermare il rapinatore.   (a cura di Lucia Landoni)

Catturato latitante per stupro, era nascosto in una tenda: l'attimo dell'arresto

Video Pochi giorni prima di scappare da Pesaro, aveva acquistato un piccolo fuori strada con cui poi si è allontanato, l'ex barista pesarese di 49 anni, Federico Marcelli, evaso dai domiciliari per le accuse di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di ex compagne, e catturato in Umbria il 10 dicembre scorso dai carabinieri. Lo riferiscono gli investigatori che lo hanno rintracciato e arrestato in un casolare di campagna a due piani nell'area ricadente tra le frazioni Cugiano e Pieve di Compresseto, nel Comune di Gualdo Tadino (Perugia). Dopo aver ristretto il cerchio delle ricerche, i carabinieri hanno fatto irruzione nel casolare: il latitante, avvedutosi dei controlli in corso, ha provato nuovamente ma invano, a scappare, nascondendosi in una tenda mimetica allestita nei campi retrostanti l'abitazione. Una volta fermato, all'uomo sono stati notificati il decreto di latitanza e l'ordinanza di custodia cautelare in carcere; poi è stato trasferito presso il carcere di Perugia.