Turchia, filo palestinesi distruggono Starbucks: "È pro Israele". Confiscate bevande ai clienti

Video Un gruppo di sostenitori della causa palestinese ha attaccato con pietre un punto vendita di Starbucks a Istanbul per protestare contro il presunto sostegno di questa catena di caffè statunitense a Israele. L'incidente si è verificato nella notte dell'11 novembre, intorno alle 22, mentre alcuni clienti erano ancora presenti all'interno del negozio situato nel quartiere periferico di Esenyurt, sulla sponda europea della città turca. Durante l'attacco, alcune vetrine del locale sono state danneggiate, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Tuttavia, la situazione ha causato panico tra i presenti, come riportato dall'agenzia Dha. In un altro episodio avvenuto ieri, un gruppo di persone ha protestato contro il presunto sostegno di Starbucks a Israele, entrando in un punto vendita a Izmit, nella provincia di Kocaeli, nel nord-ovest della Turchia. Durante la protesta, hanno prelevato le tazze dei clienti dai tavoli e le hanno gettate in un sacco dell'immondizia, come documentato in un video diffuso dai media turchi. In settimane precedenti, vari ristoranti come McDonald's, Burger King e Starbucks sono stati oggetto di danneggiamenti da parte di attivisti filo palestinesi in diverse città turche.

Questa era Roma nel suo massimo splendore: il "volo" sulla città eterna e i suoi monumenti nel 320 d.C.

Video Un team di esperti si è unito per creare una ricostruzione virtuale dell'antica Roma, offrendo uno sguardo sulla vita nella Città Eterna nel suo periodo di massimo splendore. "Rome Reborn" immagina come la città potesse apparire al suo apice intorno all'anno 320, includendo luoghi ancora presenti oggi come il Colosseo e l'Arco di Costantino, nonché monumenti perduti come il Colosso di Nerone. Un "volo" virtuale rilasciato dagli autori porta gli spettatori sopra il centro dell'antica città e le colline del Campidoglio e del Palatino. Il progetto ha coinvolto l'azienda tecnologica educativa Flyover Zone e un gruppo di esperti archeologici e storici per creare ciò che gli autori definiscono "scientificamente accurato in base ai resti frammentari che sono sopravvissuti".

Cagliari, blitz di Ultima Generazione: attivisti bloccano strada nel centro

Video Prima protesta di Ultima generazione in Sardegna. Gli attivisti hanno bloccato la principale strada di Cagliari, via Roma lato porto, fermando tutto il traffico del centro cittadino. Cinque giovani hanno srotolato due striscioni con la scritta "Non paghiamo il fossile" e stendendosi a terra. Due dei cinque giovani hanno anche incollato le loro mani a terra. Tutti hanno urlato slogan contro il governo "che non fa nulla per l'ambiente", mentre diversi automobilisti hanno inveito contro di loro, sollecitandoli, a muso duro, ad abbandonare questa forma di protesta.