Video Un gruppo di sostenitori della causa palestinese ha attaccato con pietre un punto vendita di Starbucks a Istanbul per protestare contro il presunto sostegno di questa catena di caffè statunitense a Israele. L'incidente si è verificato nella notte dell'11 novembre, intorno alle 22, mentre alcuni clienti erano ancora presenti all'interno del negozio situato nel quartiere periferico di Esenyurt, sulla sponda europea della città turca. Durante l'attacco, alcune vetrine del locale sono state danneggiate, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Tuttavia, la situazione ha causato panico tra i presenti, come riportato dall'agenzia Dha. In un altro episodio avvenuto ieri, un gruppo di persone ha protestato contro il presunto sostegno di Starbucks a Israele, entrando in un punto vendita a Izmit, nella provincia di Kocaeli, nel nord-ovest della Turchia. Durante la protesta, hanno prelevato le tazze dei clienti dai tavoli e le hanno gettate in un sacco dell'immondizia, come documentato in un video diffuso dai media turchi. In settimane precedenti, vari ristoranti come McDonald's, Burger King e Starbucks sono stati oggetto di danneggiamenti da parte di attivisti filo palestinesi in diverse città turche.
La nuova circolare del ministero per il sostegno ai più fragili a rischio sarsCov2. Intanto l’Oms aggiorna per la tredicesima volta le linee guida: «Vaccini e immunizzazione hanno cambiato la malattia»
giampiero maggio
Aurora e Giovanni si sono sposati al Santa Margherita: «Era il momento giusto per farlo, il più bello della nostra vita»
Stefania Prato
Prosegue la polemica sul caso Claps: prossima la pubblicazione di un dossier sulla vicenda, a cura della Chiesa di Potenza
Rimpasto nel governo britannico a opera del premier Rishi Sunak, Cleverly sarà il ministro dell’Interno in sostituzione di Suella Braverman, rimossa oggi dal suo incarico dal premier
Miriam Tagini
Nell’intervista a «Che tempo che fa» segna il suo ritorno dopo 10 anni: il fondatore dei Cinque Stelle ha impersonato la parte dello sconfitto. Ammettendo che quelli contro cui aveva combattuto «adesso sono al governo»
marcello sorgi
Entro fine gli impegni assunti con Kiev non verranno soddisfatti. Industria bellica europea non sviluppata. Almeno cinque Paesi per l'allargamento
Emanuele Bonini
Video Un team di esperti si è unito per creare una ricostruzione virtuale dell'antica Roma, offrendo uno sguardo sulla vita nella Città Eterna nel suo periodo di massimo splendore. "Rome Reborn" immagina come la città potesse apparire al suo apice intorno all'anno 320, includendo luoghi ancora presenti oggi come il Colosseo e l'Arco di Costantino, nonché monumenti perduti come il Colosso di Nerone. Un "volo" virtuale rilasciato dagli autori porta gli spettatori sopra il centro dell'antica città e le colline del Campidoglio e del Palatino. Il progetto ha coinvolto l'azienda tecnologica educativa Flyover Zone e un gruppo di esperti archeologici e storici per creare ciò che gli autori definiscono "scientificamente accurato in base ai resti frammentari che sono sopravvissuti".
Video Prima protesta di Ultima generazione in Sardegna. Gli attivisti hanno bloccato la principale strada di Cagliari, via Roma lato porto, fermando tutto il traffico del centro cittadino. Cinque giovani hanno srotolato due striscioni con la scritta "Non paghiamo il fossile" e stendendosi a terra. Due dei cinque giovani hanno anche incollato le loro mani a terra. Tutti hanno urlato slogan contro il governo "che non fa nulla per l'ambiente", mentre diversi automobilisti hanno inveito contro di loro, sollecitandoli, a muso duro, ad abbandonare questa forma di protesta.
Il monito del sovrano indirizzato agli invitati della festa. «Non rovinate l’evento citando anche solo il nome dei Sussex»
Emanuela Minucci