Video Un faccia a faccia tra auto incolonnate, mentre tutto intorno ci sono macchine in doppia fila che restringono la carreggiata. Succede tra il padiglione 29 e il Dea, una zona molto frequentata dai pazienti e dai mezzi di soccorso. Solo pochi giorni fa, un’ambulanza è rimasta ingabbiata al centro della strada, stretta tra una station wagon e l’infilata di auto che bloccavano l’altro lato. Non è l’unica zone del San Matteo in cui si registrano problemi di viabilità. La sosta in zona vietata (per necessità o inciviltà) è diffusa anche nella zona delle vecchie cliniche: nei due scatti in basso, la situazione nella zona del padiglione 32 (reparti speciali) dove, nonostante divieti e dissuasori in cemento, non mancano gli esempi di sosta selvaggia, con gli utenti dell’ospedale costretti a fare lo slalom tra le lamiere. Ecco Il video registrato mercoledì - QUI L'ARTICOLO
Video Entravano nella hall di alberghi di lusso facendo finta di essere clienti; sottraevano valigie, borse e qualsiasi altro effetto personale trovato temporaneamente incustodito e poi si allontanavano indisturbati verso l'uscita, dov'erano attesi da un complice alla guida di una vettura a noleggio. Così una coppia formata da un 45enne cubano ed una 38enne peruviana ha agito negli ultimi tre mesi in diverse strutture alberghiere del Nord Italia, colpendo in totale 12 vittime accertate. E per questo stamane sono scattati gli arresti. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nor di Vimercate, in provincia di Monza Brianza, sono scattate dopo una serie di furti avvenuti lo scorso novembre all'interno di due importanti strutture ricettive del vimercatese. Attraverso l'analisi dei sistemi di videosorveglianza, i militari hanno accertato che i due avevano anche utilizzato alcune carte di credito trovate all'interno dei bagagli trafugati, e che il ruolo di uno dei complici era di custodire presso il proprio domicilio i beni oggetto di furto.
Il gruppo francese chiarisce la propria posizione sull’operazione Netco all’indomani della presentazione dei conti. Giorgetti: “Sarà la società a decidere”
Oltre a Danish Hasnain sono imputati il padre Shabbar estradato dal Pakistan, la madre Nazia Shaheen latitante, i due cugini Nomanhulaq Nomanhulaq e Ikram Ijaz
Video Il Tanaro si sta via via gonfiando col passare delle ore a causa delle precipitazioni persistenti che si stanno accanendo in modo particolare sulla zona di confine tra Italia e Francia. Queste immagini sono state girate a Ponte di Nava, frazione di Ormea sulla linea di demarcazione tra Piemonte e Liguria. Sui crinali nei dintorni si superano ormai i 100mm. Tutta acqua che viene convogliata a valle. Intorno alle 11.00 il fiume è prossimo al livello di guardia. Video di Stefano De Nicolo
Video Ecco in anteprima il nuovo videoclip "Galvanica" di Johnny Dalbasso. Il rocker romano d'adozione prende spunto dalla scossa elettrica che una rana prendeva durante gli esperimenti di Galvani per mettere in musica la sua energia punk, che come la scarica galvanica è in grado di riportare in vita (nel caso degli esperimenti solo apparentemente). Una singolare metafora dell'adrelina che la musica è in grado di attivare e che ha acceso la scintilla per il singolo appena pubblicato per l'etichetta Micidiale Records.
Salgono a 4 gli animali individuati nell’area di Torre d’Isola. La Regione chiede di attuare subito le misure di sicurezza: restrizioni fino a dieci chilometri dai rinvenimenti
Stefania Prato
In Francia cedono due ponti a Saint-Martin-Vésubie. Da oggi pomeriggio migliora a ovest, peggiora sul Triveneto
Federico Mellano
Al pronto soccorso le diagnosticano 28 giorni di prognosi. Il presidente dell’Ordine: «Medici e sanitari i più esposti»
Silvio Puccio
Video "Da più di 600 giorni i nostri amici in Ucraina combattono e muoiono per la loro libertà contro l'aggressione russa. E ora Israele ha subito il peggior attacco terroristico della sua storia e il peggior sterminio di massa di ebrei dai tempi dell'Olocausto. Queste due crisi, per quanto diverse, chiedono all'Europa e all'America di prendere posizione e di restare unite". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nel suo intervento all'Hudson Institute di Washington. "Israele ha il diritto di difendersi in linea con il diritto umanitario. E di fronte a questo orrore, c'e' solo una risposta possibile da parte delle nazioni democratiche come noi: stiamo con Israele".