L?esploratore degli abissi italo-svizzero Guido Gay: "Non sarei mai salito sul Titan"

Video Classe 1939, Guido Gay è un ingegnere, inventore ed esploratore degli abissi italo-svizzero. Secondo lui il Titan, sommergibile imploso durante il viaggio verso il relitto del Titanic e in cui sono morte le cinque persone a bordo, non era sicuro. Gay ha progettato diversi Rov, sottomarini teleguidati per l’esplorazione delle profondità marine, e ha costruito il catamarano Deadalus, attrezzandolo per l’esplorazione sonar dei fondali. Si devono a lui ritrovamenti di relitti importanti come la corazzata Roma nel 2012 - anno in cui ha ricevuto la medaglia d'argento al Merito di Marina - o come il piroscafo Principe Umberto nel 2022. La sua fondazione Azionemare (https://www.azionemare.org/index.php) mette gratuitamente a disposizione della Marina, di archeologi e biologi le attrezzature da lui costruite e progettate per scandagliare i fondali. Ora è in viaggio per mare con la consorte e sta per pubblicare un libro, il cui titolo sarà: “Relitti romani e non solo. Le avventure abissali del catamarano Deadalus”.A cura di Eleonora Giovinazzo

Il regista James Cameron: "Gli esperti avevano espresso preoccupazione per il sottomarino OceanGate"

Video "Alcuni dei più importanti esponenti della comunità ingegneristica che si occupa di immersione in profondità - ha dichiarato Cameron - hanno persino scritto delle lettere alla compagnia, dicendo che quello che stavano facendo era troppo sperimentale per trasportare passeggeri e che doveva essere certificato". Il regista hollywoodiano ha aggiunto di aver conosciuto personalmente uno dei passeggeri del sommergibile perduto, l'esploratore oceanico francese Paul-Henri "PH" Nargeolet. "Si tratta di una comunità molto piccola. Conoscevo PH da 25 anni. Che sia morto tragicamente in questo modo è quasi impossibile per me da elaborare", ha aggiunto. L'ARTICOLO Il regista James Cameron: “Avvertimenti inascoltati: incredibile analogia fra la tragedia del Titanic e quella del sommergibile”