Come un "miraggio" nel deserto, ecco Maraya: l'edificio che sparisce tra la sabbia "made in Italy"

Video Maraya, il più grande edificio al mondo ricoperto di specchi, è diventato un'icona dell'Arabia Saudita. Situato nella regione di AlUla, il suo nome significa "specchio" in arabo. Questa struttura multifunzionale è utilizzata come sala concerti, centro comunitario e spazio per eventi, ospitando artisti internazionali di fama come Alicia Key,Andrea Bocelli, Enrique Iglesias e John Legend. Maraya è stato progettato dallo studio di design italiano Giò Forma Studio e Black Engineering, con l'obiettivo di valorizzare il paesaggio circostante. L'edificio è rivestito con un vetro speciale resistente alle condizioni climatiche estreme del deserto, realizzato in collaborazione con Guardian Glass. La costruzione di Maraya è stata completata in soli 76 giorni nel 2019. Questo edificio riflettente si fonde armoniosamente con l'ambiente desertico, diventando una vera opera d'arte.

Roma, Calenda attacca Gualtieri: "Il sindaco rimandato anche sul Giubileo"

Video Calenda chiama a raccolta i suoi per parlare dei primi 600 giorni di Gualtieri come sindaco. Una conferenza dove rimarca il fallimento, fino ad ora, della giunta. "Partiremo sui due punti su cui il sindaco ha cambiato idea: termovalorizzatore e stadio della Roma. Temi sui quali siamo d'accordo ma sul resto è un completo disastro", ha esordito. Emergenza rifiuti, verde urbano, ztl e trasporti sono le emergenze da affrontare: "con la ztl, 700mila macchine non potranno più circolare, una follia. La città è fuori controllo. Lo dico con rammarico perché al ballottaggio l'ho sostenuto". Difficoltà nel gestire la Capitale che secondo il senatore sono dovute dai sindacati delle municipalizzate. "Se ti sostengono in campagna elettorale, è normale che non puoi cambiarle", ha rimarcato. Una bocciatura del sindaco anche riguardo l'organizzazione del Giubileo. "Si, è rimandato anche su questo", ha detto ma la presidenza della commissione è in mano al Consigliere di Azione, Dario Nanni.

Il Papa riceve nella Cappella sistina gli artisti di tutto il mondo: “Non dimenticatevi dei poveri. Per l’armonia ci vuole prima lo squilibrio”

Udienza di Francesco a 200 tra pittori, scultori, architetti, scrittori, poeti, musicisti, registi e attori, partecipanti all’incontro nel 50° anniversario dell’inaugurazione della Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani. Ligabue: «Al Pontefice canterei “Tu che conosci il cielo”». Bellocchio: «Ho detto a Bergoglio che mi piacerebbe vedesse il mio film “Rapito”»

domenico agasso

A Varese il lancio del bouquet ha "effetto" immediato, la donna che lo raccoglie è subito fortunata

Video "È stata un'idea di Ilaria che è la migliore amica di Melissa, voleva esserci anche lei quando facevo la proposta e così abbiamo pensato che il suo matrimonio sarebbe stata un'ottima occasione", spiega così Walter Casulli, originario di Castellana Grotte (in provincia di Bari) trasferitosi a Milano per amore di Melissa Dell'Aspro. Ieri erano ad un matrimonio a Villa Bossi, a Bodio Lomnago, provincia di Varese. Al momento del classico lancio del bouquet la sposa si è girata e ha consegnato i fiori nelle mani di Melissa, alle cui spalle lei è comparso Walter in ginocchio che le ha chiesto di sposarlo. "E visto che Melissa adora i cuori, le ho fatto fare un anello a forma di cuore da un gioielliere di Londra". "Attenta a come rispondi che è l'ultima volta che mi vedi in ginocchio", ha detto Walter tra gli sguardi sorpresi degli altri invitati, Melissa ha detto sì e lo ha baciato.