Berlusconi, il pianto di Emilio Fede assente ai funerali per strani motivi: "Silvio, vengo con te"

Video Emilio Fede ha condiviso su Instagram l'esperienza che gli ha impedito di raggiungere piazza Duomo a Milano per partecipare ai funerali di Silvio Berlusconi. Ha raccontato che il suo autista è scomparso e ha gettato via le chiavi del veicolo. Fede ha espresso il suo dolore e la sua rabbia per l'accaduto mentre era a bordo dell'auto di un amico mentre si dirigeva verso Arcore. L'ex direttore del TG4 si è appellato a Berlusconi alla fine del video dicendo: "Silvio, vengo con te! Non mi abbandonare. Ormai ho 92 anni e voglio raggiungerti al più presto".

L'ultima volta del Cavaliere: la "gens berlusconiana" saluta il suo Presidente

Video Dalle dimissioni dello scorso 19 maggio, avvenute dopo 45 giorni di ricovero, fino all'uscita del feretro dal Duomo di Milano per i suoi funerali. L'ultimo mese di vita di Silvio Berlusconi visto con gli occhi di chi apparteneva (e appartiene) al suo popolo. Un popolo eterogeneo e contraddittorio, fatto di imprenditori e banchieri, ultras ed eterni devoti. Un lungo commiato che, idealmente, era iniziato il 6 maggio scorso, quando l'ex-presidente del Consiglio parlava per l'ultima volta alla platea della convention di Forza Italia da una stanza dell'ospedale al San Raffaele. "È la prima volta dopo un mese che sono con camicia e giacca, ma qui - aveva detto - ho lavorato alla riorganizzazione del partito". Poi però, in coincidenza di un controllo di routine, l'ultimo ricovero e la morte. Significativa, prima di tornare in ospedale, una passeggiata nella sua Milano 2, dove Berlusconi ha scattato quelle che si ritengono a oggi le sue ultime fotografie, in vita con alcuni ammiratori. Il resto è cronaca, con la riservatissima camera ardente e i pellegrinaggi dei suoi 'fedeli' per lasciare un fiore di fronte alla resistenza si villa San Martino. E poi ancora il funerale, dove il popolo di Berlusconi si è ritrovato per un'ultima volta tra cori, bandiere e striscioni di fronte al suo leader. Con una domanda su tutte: riuscirà quella che per molti è una fede, per tanti altri un'appartenenza, a sopravvivere alla dipartita del suo stesso fondatore? Di Daniele Alberti, Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi

Scontro tra auto a Roma, morto un bimbo di 5 anni: la ricostruzione di una testimone

Video Uno scontro violentissimo e un bilancio drammatico per l'ennesimo incidente mortale sulle strade di Roma. In questo caso a perdere la vita un bimbo di cinque anni che viaggiava con la madre e la sorellina di tre anni a bordo di una Smart. Il fatto è avvenuto alle 15.45 in via Archelao di Mileto, all'incrocio con via di Macchia Saponara, tra la zona di Acilia e Casal Palocco. La city car, in una dinamica ancora da chiarire, si è scontrata frontalmente con un Suv Lamborghini guidato da un ventenne con a bordo quattro persone. Un impatto terribile, sulla strada non ci sono, infatti, segni di frenata. Nell'incidente è rimasta coinvolta una terza auto. Sul posto è intervenuto il personale del 118 oltre ai carabinieri e agli agenti della Polizia Locale. Le condizioni del bambino sono apparse subito disperate: il piccolo quando sono arrivati i soccorsi era già in arresto cardiaco.