Metropolis/352 - "I Nordio al pettine". Con Crepet, Rossomando, Santalucia e Tosi

Video Qual è l'eredità di Silvio? Da Mediaset alle aziende dei figli, fino a Forza Italia: Marina Berlusconi scende in campo? Tajani può passare da capo-partito a leader nazionale? Il giorno dopo i funerali torna sul tavolo la riforma della giustizia. Criticato dai magistrati, il ministro della giustizia Nordio va avanti. Cosa non torna in questa riforma.   Poi la tragedia di Kalamata, in Grecia: sale a 83 il numero delle vittime accertate ma i dispersi sarebbero diverse centinaia. Cos'è successo veramente a 50 miglia delle coste del Peloponneso.   Infine, come ogni giovedì c'è Metropolis Extra. Giulia Santerini intervista Sabina Guzzanti, in libreria con ANonniMus, vecchi rivoluzionari contro giovani robot (Harper Collins: si parla di intellligenza artificiale, giustizia e felicità. Come restare umani?   Oggi saranno con noi, in ordine di scaletta: Flavio Tosi, deputato di Forza Italia; la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando (Pd); il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia; lo psichiatra Paolo Crepet. Con un servizio da Kalamata del nostro inviato, Paolo Brera. Da Montecitorio c'è Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Carlo Bonini e Marcello Sorgi

Metropolis/352 - Naufragio in Grecia, l'inviato: "Panico, sete, infezioni. Ecco cosa è successo a bordo"

Video A Metropolis il racconto di Paolo Brera, inviato di Repubblica, al porto di Kalamata - in Grecia - dove si trovano i sopravvissuti del naufragio di Pylos: "A bordo non bevevano da tre giorni. Sono stati costretti a bere l'acqua di mare e ciò ha causato gravi infezioni ai migranti. Il panico ha fatto il resto". E sulle ricerche, Brera racconta: "Un uomo siriano, residente in Germania, è arrivato qui per cercare sua moglia. Ma purtroppo nessuna donna è sopravvissuta".   di Paolo Brera montaggio di Elena Rosiello   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis Extra/352 Sabina Guzzanti: "Il mio libro antifascista e vecchi anarchici per imparare a restare umani"

Video Una commedia all'italiana ad alta tecnologia spietata, divertentissima e parossistica. Tocca le domande più inquietanti sull'intelligenza artificiale, l'uso dei nostri dati, gli algoritmi che ci assediano, ma anche le discriminazioni in corso nella vita reale e non digitale il nuovo libro di Sabina Guzzanti, Anonnimus, vecchi rivoluzionari contro giovani robot (HarperCollins). A Metropolis Extr, qualcosa di personale il nuovo lavoro è l'occasione per incontrare la regista, sceneggiatrice e attrice da sempre ribelle al potere e in prima linea per uguaglianza a diritti. Al punto da ammettere che sì, siamo davanti a un tempo fascista, anche perché razzista.   Quanto alle imitazioni che abbiamo amato tanto, non le fa più. Compresa quella di Berlusconi, che è alle spalle per tutti e Sabina non ha alcun rimpianto. Da oggi si dedica al libro, al nuovo film che ha già in testa e al Le verdi colline dell'Africa, uno spettacolo teatrale con Giorgio Tirabassi di grande successo che riprenderà il tour dopo l'estate.      "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche