Il patron di Tesla nel 2022 ha prodotto oltre 2mila tonnellate di gas serra, una quota superiore di 140 volte a quella dell'americano medio. Chi sono gli «osservatori» degli spostamenti, anche in Italia
CRISTINA BENENATI
L’accordo riguarda anche i dipendenti di Iveco, CnhI e Ferrari. C’è pure l’erogazione di 400 euro «una tantum»
Claudia Luise
Festa della donna piena di amarezza per una madre e nonna pavese: «Mio figlio, la sua compagna e i loro bimbi da venerdì senza un tetto»
Daniela Scherrer
Video La manifestazione dell' 8 marzo, giornata della donna. Il corteo attraversa la città.
Affetto da patologia polmonare, era stato trasferito da Israele al San Matteo per sottoporsi a un intervento
Maria Fiore
Video A distanza di giorni dal naufragio riemergono alcune parti dell'imbarcazione affondata. Il mare restituisce sulla spiaggia di Steccato di Cutro un pezzo del motore, forse un tubo di scarico, probabilmente insabbiatosi dopo lo schianto. Poco più avanti è visibile anche un pezzo della fiancata. L'ARTICOLO "Il primo Sos arrivò solo alle 4”. Piantedosi riscrive i fatti di Cutro
L’ambasciata degli Stati Uniti in Belgio avverte i suoi cittadini con comunicato di allerta ufficiale diramato nelle prime ore del mattino
Emanuele Bonini
L’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco sottolinea che l'aumento della domanda di questo medicinale «ha portato a carenze che si prevede continueranno per tutto il 2023»
paolo russo
Il governatore: «No alle dichiarazioni dei colleghi sugli aumenti prolungati»
fabrizio goria
Video Termina con l'arrivo all'aeroporto italiano di Ciampino (Roma) la lunga latitanza di Jeff Joy, 48enne nigeriana ricercata dal 2010 anche in campo internazionale per i reati di associazione per delinquere, riduzione in schiavitù, tratta di persone, sfruttamento della prostituzione, e condannata in via definitiva alla pena di tredici anni. Jeff Joy è una delle poche donne inserite nell'elenco dei 100 latitanti pericolosi, come esponente di spicco della mafia nigeriana, cosiddetta "black mafia". Da quanto risulta dalle indagini svolte dal 2006 al 2007, la donna aveva un ruolo di primo piano nel favorire l'arrivo in Italia, Olanda e Spagna, di ragazze nigeriane che venivano avviate al business criminale della prostituzione con l'uso di violenze e minacce di ogni genere, estese anche ai familiari rimasti in patria. La latitante è stata arrestata il 4 giugno 2022 in Nigeria dai locali servizi di intelligence e oggi è stata estradata in Italia.