Metropolis/282 Live - "Chi li ha visti (arrivare)?" Con Amodeo, Fassino, Marrocco, Mussolini, Tashakkori

Video Meloni incontra il premier olandese Rutte e annuncia: dal prossimo consiglio europeo approccio più pragmatico sulla difesa dei confini e nella lotta ai trafficanti. Ma quanto conta l'Italia oggi in Europa. Mattarella chiede un "impegno ulteriore" a favore delle donne: cosa non si fa ancora nel nostro Paese per superare il gender gap? Le salme delle vittime di Cutro restano in Calabria e non andranno a Bologna: la polemica e lo scoramento dei familiari che non riescono a riportare i loro cari a casa.
    Sono con noi, in ordine di scaletta: Pega Tashakkori, attivista iraniana; Piero Fassino, deputato del Pd; Patrizia Marrocco, deputata di FI; Orlando Amodeo, medico soccorritore di Crotone e ed ex dirigente medico della Polizia di Stato; Martina Carone, direttrice della comunicazione di Quorum/YouTrend; Alessandra Mussolini, europarlamentare di Forza Italia. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Antonella Boralevi e Francesco Bei. Da Crotone, Niccolò Zancan; da Palazzo Chigi, Gabriele Rizzardi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/282 - Il buongiorno della sera di Mattia Feltri: "La vibrante lettera di Meloni"

Video È dedicato alla lettera di Giorgia Meloni alla Commissione Europea dopo il naufragio di Cutro il "Buongiorno" che Mattia Feltri legge per Metropolis. La rubrica esce in prima pagina sulla Stampa tutti i giorni, ma in video ogni mercoledì ha una voce e colori tutti nuovi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Scontro sul mega carcere di El Salvador, l'ira del presidente colombiano: "E' un campo di concentramento"

Video Il presidente colombiano Gustavo Petro e il suo omologo Nayib Bukele di El Salvador hanno discusso su Twitter riguardo alla mega prigione di Tecoluca. La prigione è stata costruita per ospitare decine di migliaia di presunti membri delle bande criminali chiamate 'maras', arrestate durante l'offensiva del presidente Bukele contro le gang. Bukele ha affermato che la prigione ha contribuito alla riduzione dei tassi di omicidio nel paese. Tuttavia, Petro ha descritto la prigione come un "campo di concentramento" pieno di giovani prigionieri. Ha sostenuto che in Colombia, i tassi di omicidio sono stati ridotti attraverso l'istruzione. Bukele ha risposto che in El Salvador i risultati hanno superato la retorica. Petro ha affermato che il tasso di omicidio a Bogotà è sceso da 90 ogni 100.000 abitanti nel 1993 a 13 ogni 100.000 abitanti nel 2022. Bukele ha negato le affermazioni di Petro e ha detto che la riduzione dei tassi di omicidio in El Salvador è stata rapida e significativa. La discussione ha portato Petro a proporre un forum internazionale per confrontare le esperienze dei due paesi nella lotta contro la criminalità.