Metropolis Extra/272 - Ucraina, il Nobel Parisi: "Reale rischio escalation, occorre un patto per un'area denuclearizzata"

Video Giorgio Parisi ha preso il Premio Nobel per la Fisica 2021, è uno dei nostri scienziati più noti al mondo e a Metropolis Extra si confessa molto preoccupato per le sorti della guerra in Ucraina. Professore con il "vizio" di cercare soluzioni e sistemi complessi, mentre scocca il primo anno di guerra in Ucraina e il mondo è sospeso sul possibile invio di armi della Cina a Mosca, lancia la sua teoria per fermare l'escalation del conflitto: un accordo bipartisan per una zona denuclearizzata nel cuore dell'Europa.   Di Parisi è in libreria "Un passo alla volta" (La Nave di Teseo)     "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì alle 19 per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra/272, il Nobel Giorgio Parisi: "2+2 non fa solo 4, il rischio escalation nucleare è enorme"

Video Giorgio Parisi (1848) è professore ordinario di Fisica teorica alla Sapienza di Roma dal 1981. Ha ricevuto i premi più prestigiosi del mondo fino al Nobel nel 2021. In questa chiacchierata che prende spunto dal libro biografico "Gradini che non finiscono mai" - scritto a quattro mani con Piergiorgio Paterlini (Nave di Teseo) - si racconta con nettezza e allegria.   Ripercorre la sua storia ma anche i suoi timori, una escalation nucleare per esempio, e le sue speranze, lasciare ai figli un mondo migliore. La scienza - ci spiega - serve a capire, ma non basta a dare il senso della vita, quello, almeno a questo grande scienziato, lo dà solo "la solidarietà con gli altri esseri umani". E sfata un luogo comune: "le ragazze in fisica e matematica sono bravissime", purtroppo molte "si perdono strada facendo, all'università, ma non certo per questioni di merito".   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì alle 19 per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis/272 Live - Distruzione e merito. Perché Valditara attacca la preside antifascista. Con Carone, Gasparri, Lucarelli, Nardella, Picierno e Mollicone,

Video Il pestaggio dei ragazzi davanti a un liceo di Firenze diventa il caso del giorno. Il ministro Valditara se la prende con la preside che ha scritto ai suoi ragazzi sul fascismo ("cominciato con un pestaggio sul marciapiede") e citando Gramsci ("odio gli indifferenti"). Gli studenti difendono la dirigente. Meno due giorni alle Primarie più incerte della storia del Pd.     Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, il sindaco di Firenze Dario Nardella; Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo in ticket con Stefano Bonaccini per la segreteria del Pd; Federico Mollicone, deputato FdI e presidente della commissione Cultura. Poi Martina Carone, di YouTrend: lo scrittore Carlo Lucarelli e il viceporesidente del Senato di FI Maurizio Gasparri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Copn un servizio di Giulio Schoen da Firenze e i sentieri di guerra in video di GIanluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Carlo Bonini e Laura Pertici.     Nella seconda parte della serata, come ogni giovedì, Metropolis Extra: Giulia Santerini incontra il Premio Nobel Giorgio Parisi. Si parla di Einstein Telescope e problemi complessi, ma anche del timore di una escalation nucleare e della manutenzione del pianeta che lasceremo ai nostri figli.