Metropolis/260 - Zelensky a Sanremo, Calenda (Az): "Figura da buffoni, Rai ha fatto il peggio che si potesse immaginare"

Video "Sono un sostenitore dell'Ucraina, ma non è giusto associare la guerra alle canzonette". Il leader del Terzo polo, Carlo Calenda, a Metropolis precisa la sua posizione sull'intervento a Sanremo del presidente ucraino, che invierà un testo tradotto e letto da Amadeus: "Prima il video sì, poi il video ce lo guardiamo, come se il burocrate Rai potesse tagliarlo, poi il testo. Sconcertante".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Il momento impressionante in cui un edificio è crollato su sé stesso nella città di Sanliurfa

Video   Sono migliaia le vittime, i feriti e i dispersi del terremoto di magnitudo 7.9 che ha colpito la Turchia e la Siria con due scosse potenti, la scorsa notte, nell’area sud est del paese. Nelle immagini il momento di un crollo di un palazzo che si è sbriciolato su sé stesso, a Sanliurfa  in seguito alla seconda scossa. Non è noto se ci siano state nel crollo vittime.  Segui la diretta con tutti gli aggiornamenti

Sanremo 2023, Zelensky non apparirà in video: "Invierà un testo scritto che leggerà Amadeus"

Video "L'ambasciatore ucraino nel pomeriggio del 2 febbraio ci ha detto che il presidente Zelensky avrebbe preferito inviare, invece che un video, un testo da far leggere ad Amadeus": così il direttore dell'Intrattenimento Prime Time Rai Stefano Coletta, durante la prima conferenza stampa della settimana a Sanremo, ha chiarito i termini dell'intervento del presidente ucraino al Festival.

Candia, la secca del Sesia spaventa gli agricoltori

Video Le pietre del letto del Sesia affiorano in più punti, nella parte finale del corso da Palestro alla confluenza nel Po. La preoccupazione del settore agricolo della Lomellina occidentale è massima, soprattutto in vista dell’imminente avvio della stagione irrigua nelle risaie. La situazione è illustrata da Stefano Tonetti, sindaco di Candia e agricoltore alla frazione Terrasa, un pugno di case e di cascine a pochi metri dall’argine di Sesia. «Non ci resta che pregare – dice – perché siamo di fronte a una fotocopia dell’anno scorso, quando l’acqua dei fiumi e dei torrenti mancava già nelle prime settimane dell’anno. Con i ghiacciai e i nevai ridotti ai minimi storici, non possiamo che sperare nelle piogge primaverili perché due crisi idriche consecutive non sarebbero sostenibili dalle nostre campagne». Il Sesia, già di per sé, è un fiume a regime torrentizio e quindi soggetto a diminuire drasticamente la portata in funzione delle piogge o dello scioglimento delle nevi sulle Alpi. Il nome latino, “Siccida”, è un’ulteriore testimonianza della sua tendenza ad asciugarsi o a ingrossarsi quasi all’improvviso. Video Morandi