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Video Il terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito la Turchia la notte scorsa è stato il più grande disastro registrato nel Paese dal 1939: lo ha detto oggi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta il Guardian. Secondo i media, il leader turco si riferiva al terremoto di Erzincan, che provocò la morte di circa 33.000 persone 84 anni fa. Il terremoto di Izmit del 1999, di magnitudo 7.6, si ritiene che abbia ucciso più di 17.000 persone. L'ARTICOLO Terremoto in Turchia e Siria, nuova scossa di magnitudo 7.5 con epicentro a Ekinozu
Gaziantep, la provincia dell'Hatay e Adana hanno costituito per anni i principali nodi di collegamento utilizzati dai jihadisti dell’Isis che partivano dall’Europa per unire le proprie forze alla follia del califfato
Sul palco un ricordo di Lucio Battisti nella prima serata e di Lucio Dalla il venerdì
Tiziana LeoneVideo Cos'è un'allerta tsunami e perché questa mattina è rientrato l'allarme tsunami che indicava come regioni maggiormente a rischio la Puglia, la Calabria e la Sicilia. A spiegarlo dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania è Eugenio Privitera, primo ricercatore Ingv: "In casi come questi in cui abbiamo avuto una profondità minore di 100 km e una magnitudo maggiore di 7,5 viene dichiarata allerta rossa, fino a quando successivamente non vengono acquisiti dati che misurano l'escursione del moto ondoso lungo la costa, in questo caso di pochi centimetri", spiega Privitera che poi aggiunge: " L'allarme è rientrato però consideriamo che la sequenza sismica in Turchia è ancora in corso. Ricordiamoci anche che tutto il bacino del Mediterraneo è fortemente soggetto al rischio sismico e quindi ci sono moltissime altre zone che sono potenzialmente causa di future allerte tsunami" (di Alessandro Puglia)
«Saremo all'esterno della Cour de Cassation con lo striscione 'L'Italie veut justice'»
La giovane: «Nessuno ha mai voluto impormi un matrimonio combinato». Dopo otto mesi di fuga ha riabbracciato la famiglia a Galliera Veneta
La testimonianza a Stampa.it sul terremoto del parroco francescano che coordina nella martoriata città siriana gli aiuti della fondazione pontificia “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (Acs): «Al freddo senza luce né acqua, in parrocchia chi scappa nel panico, dormitorio in chiesa»
GIACOMO GALEAZZILa piccola, ricoverata in ospedale per bruciature su tutte il corpo, è ora affidata ai servizi sociali
monica serraVideo Salvatore Baiardo racconta l'incontro con Paolo Berlusconi
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