Il governo non fa mistero di usare la “tecnica” delle chat in incognito, ma spesso le forze dell’ordine cercano di fabbricare prove di colpevolezza. E il loro metodo è ripreso anche dalle gang criminali
Sara Spimpolo
Video I carabinieri del Ros hanno perquisito, a Bagheria, le abitazioni di Maria Mesi, ex amante del boss Matteo Messina denaro, e del fratello Francesco. Entrambi sono stati indagati, in passato, per aver favorito la latitanza del capomafia. Francesco Mesi patteggiò la pena
L’assessore adi Pavia si candida al Pirellone con il centrodestra dopo il buon risultato alle comunali 2019. «Trenord? È uno dei temi sui quali occorre dare finalmente una risposta concreta»
Luca Simeone
Nordio sul 41bis: «Il ministero non può intervenire». Sul caso dell’anarchico è intervenuto anche il procuratore generale di Torino Francesco Saluzzo: «Sta scontando la pena come condannato in via definitiva»
lorenza rapini
«La situazione di Cospito è bivalente. La condanna irrogata era basata sul riconoscimento di un delitto che il Pg di Torino non ha ritenuto corretto. Il reato di strage contestata a Cospito prevede la pena dell'ergastolo anche se non ci sono vittime. Questo procedimento, sospeso in attesa della s...
Al Circolo dei Lettori la presentazione del libro “Adesso tocca a noi”
bernardo basilici menini
Sette anni e due mesi all’ultrà juventino Claudio Toia vicino a Forza Nuova, cinque anni e mezzo a Mirko Passerini
STOCCOLMA. Un incendio di grandi proporzioni è divampato in una raffineria di petrolio a sud di Stoccolma.
* Notizia in aggiornamento
È sempre stato il primo della classe. Adesso il fondo sovrano norvegese, che è anche il più grande fondo patrimoniale al mondo, è balzato in primo piano per le brutte performance registrate l’anno scorso. A seguito della guerra in Ucraina, il 2022 si è chiuso con perdite record pari a 1,64 t...
sandra riccio
Video Succede di tutto, come fosse la più classica scena di una scazzotata da far west ma a fare da sfondo è il campo da calcio oratoriale nella Val Seriana bergamasca. A scendere in campo per un torneo locale sono le squadre giovanili di Alzanese e Tritium ma il clima è tutt'altro che rilassato sia in campo che sugli spalti dove, come spesso accade, i genitori sono più agguerriti dei figli. Quando parte la registrazione amatoriale dallo smartphone di una madre, la partita è momentaneamente interrotta a causa di un brutto fallo: "Gli ha dato un calcio in faccia" grida un papà all'arbitro con annessi turpiloqui in direzione del direttore di gara. Ed è in quel momento che in campo scoppia la rissa: la telecamera indugia su due ragazzini che finiscono alle mani, uno dei due cade a terra e l'altro infierisce con una raffica di pugni. Tutti perdono la testa, compresi i genitori che scavalcano la recinzione ed entrano in campo. La gara viene interrotta con il triplice fischio dell'arbitro.