Caduto un elicottero in Friuli, una vittima
Incidente nel Pordenonese
Incidente nel Pordenonese
Video Pochi secondi di immagini "d'archivio", risalenti al 19 aprile 1997. Maria Mesi che esce più volte da un appartamento ad Aspra, frazione marinara di Bagheria, per entrare in auto. Già 25 anni fa la donna, allora poco più che trentenne, era controllata dalle forze dell'ordine perché legata sentimentalmente a Matteo Messina Denaro e gli inquirenti erano andati vicinissimi alla sua cattura. Era stato individuato il covo – appunto l'appartamento di Aspra – in cui i due si incontravano ma qualcuno avvertì il boss e l'arresto sfumò. Ora, 25 anni dopo, l'accusa per Mesi è sempre di favoreggiamento: i carabinieri del Ros hanno perquisito l'abitazione della donna lunedì 30 gennaio.
Nessuna dichiarazione del Pd, nonostante le illazioni fatte da Donzelli subito dopo, va nella direzione dell’eliminazione del “carcere duro” per tutti
Annalisa CuzzocreaSi chiude una storia leggendaria cominciata nel 1969
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Alcune zone del paese senz’acqua per tutta mattina
Stefania PratoIl suo nome è finito in una delle inchieste aperte dopo l’assalto dei suoi seguaci al Congresso. L’avvocato: “Non ha nulla da temere, ma qui si rilassa. Può mangiare bistecche e frullati”
Sara SpimpoloPietro Marinelli è anche un sostenitore di Putin. I colleghi hanno scritto una lettera di scuse. Si muove l’ufficio scolastico regionale
Francesco MoscatelliMeno auto e riuso dei rifiuti nel programma della capolista di Verdi-Sinistra italiana che appoggia Pierfrancesco Majorino: «No a nuove autostrade, serve il metrò leggero che possa collegare la provincia di Pavia a Milano»
Stefano RomanoVideo Bagarre nell'Aula della Camera dopo che Giovanni Donzelli Fdi cita parti delle affermazioni di Alfredo Cospito riportate dal quotidiano Repubblica in relazione al 41 bis “Cospito viene usato dalla mafia per far abolire il 41bis, lo dice lui stesso al quotidiano Repubblica: la sua intenzione è far cedere lo Stato sul 41bis” ha detto Donzelli che ha aggiunto “"Cospito è un terrorista e lo rivendicava con orgoglio dal carcere. È uno strumento della mafia, non solo perché lo dice Cospito. Dai documenti che si trovano al Ministero della Giustizia, Francesco Di Maio del clan dei casalesi diceva, incontrando Cospito: 'Pezzetto dopo pezzetto si arriverà al risultato', che sarebbe l'abolizione del 41 bis. Cospito rispondeva: 'Dev'essere una lotta contro il 41 bis, per me siamo tutti uguali'. Ma lo stesso giorno, il 12 gennaio 2023, mentre parlava con i mafiosi, Cospito incontrava anche i parlamentari Serracchiani, Verini, Lai e Orlando, che andavano a incoraggiarlo nella battaglia. Allora io voglio sapere se la sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi", sostiene Donzelli.
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