Genova, nave si inclina su un fianco al molo Canepa: aperta una indagine

Video Una nave di circa 90 metri si è inclinata su un fianco nel pomeriggio del 17 gennaio nel porto di Genova, al molo Canepa. Si tratta della Seven S, battente bandiera di Panama. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori e i nautici dei Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto e il 118. Non si sono registrati feriti né c'è stata fuoriuscita di carburante e le operazioni di raddrizzamento sono terminate nella notte. Lo scafo era sbandato probabilmente per lo spostamento del carico. I Vigili del Fuoco hanno fornito assistenza all'equipaggio per le operazioni di zavorramento necessarie a riportare lo scafo nella posizione corretta. Nel frattempo la Procura ha aperto una indagine per il reato di pericolo di affondamento di nave. La pm di turno Valentina Grosso ha delegato la stessa Capitaneria di Porto e gli ispettori del Rina.

Juventus, l'annuncio di Andrea Agnelli: "Lascio il cda di Exor e di Stellantis"

Video "Avendo chiuso una parte così importante della mia vita la mia volontà è quella di poter voltare pagina e avere di fronte una pagina bianca per poter svoltare con entusiasmo. È stata una mia decisione personale che con le assemblee delle società quotate alle quali io partecipo come consigliere farò un passo indietro e questo è stato fatto in accordo con John Elkann con cui il rapporto rimane strettissimo, con AjaY Banga e con Tavares. Questa è stata una mia richiesta, una mia volontà di poter affrontare il futuro come una pagina bianca. È una libertà intellettuale che altrimenti non avrei" così Andre Agnelli, ex presidente bianconero, all'ultima assemblea degli azionisti della Juventus da lui presieduta.

Juventus, Agnelli: "I nostri regolatori non hanno capito la differenza tra un gioco e un'industria"

Video "Oggi si chiude un capitolo della Juventus durato quasi 13 anni che oggi facciamo fatica a leggere. Non posso nascondere l'emozione. Il mio lavoro è stato quello di cercare di comprendere il contesto, indicare la direzione strategica della società. Quando parliamo di calcio, di cosa parliamo in realtà? Il calcio fa parte dell'industria dell'intrattenimento, un'industria di 750 miliardi - così Andrea Agnelli, nell'ultima assemblea degli azionisti da lui presieduta - All'interesse da parte di investitori non c'è a mio parere una vera e propria risposta da parte dei governatori regolatori che non si sono evoluti e continuano a non cogliere la differenza tra un gioco e un'industria".