I giudici della Corte D’Assise di Siracusa hanno spiegato le ragioni per cui nei mesi scorsi hanno condannato all’ergastolo Letizia Spatola, 22 anni, e il suo compagno Salvatore Blanco di 32
TOMMASO FREGATTI
Vertice programmatico questa sera per fare il punto su autonomia, riforme e presidenzialismo
Un passante lo ha notato nell’Opel Corsa parcheggiata in via Lomellina, a pochi passi dal Bennet
La manifestazione di interesse dei tedeschi: “Per noi è il Paese più importante”
giuliano balestreri
L’intervento al Giovanni XXIII di Bergamo: l’uomo, dopo aver donato al piccolo il midollo per curare una rara malattia che lo affligge fin dalla nascita, ha scelto di donare anche una parte del suo polmone
Video È un bambino di 5 anni, proveniente da un’altra regione, il primo paziente in Italia ad essere stato sottoposto, martedì 17 gennaio all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, a un trapianto di polmone da donatore vivente. Il donatore è il padre del piccolo. Il doppio intervento di prelievo e di trapianto ha richiesto l’impiego di due sale chirurgiche adiacenti, che hanno lavorato in parallelo. Tutta la procedura in sala operatoria è durata 11 ore.
Video La scorsa settimana Shakira ha pubblicato una nuova canzone in cui attacca l'ex Piqué, attualmente fidanzato con una 23enne. Nel testo canta: "Hai scambiato una Ferrari con una Twingo, hai scambiato un Rolex con un Casio". Il diverbio è andato avanti per giorni con diverse repliche da parte dell'ex difensore del Barcellona che ha anche ottenuto un accordo di sponsorizzazione con Casio, aggiungendo che l'orologio più economico "durerebbe per tutta la vita". Piqué ha anche acquistato una Twingo e postato un video online da dove scende sorridente sempre per ripicca nei confronti di Shakira. La targa della Renault è 2511 MDJ. E il quotidiano sportivo spagnolo Marca sostiene che si riferisca al giorno specifico, il 25 novembre, in cui la cantante lasciò la casa di Barcellona che condivideva con Piqué e i suoi due figli. Il sito spagnolo aggiunge che le iniziali sono un attacco a Shakira. La sigla 2511 MDJ può essere interpretata come il "25 novembre Me Dejò", ovvero il "25 novembre mi ha lasciato". Si tratta di pura casualità?
Video Mentre viene perquisito il secondo covo di Mattia Messina Denaro a Campobello di Mazara, Carlo Nordio interviene in Senato ed è polemica. Il ministro della Giustizia dice che manterrà le intercettazioni per i reati di mafia e terrorismo ma "i mafiosi non ammettono reati al telefono". Molti magistrati fanno muro: le intercettazioni sono state fondamentali per la cattura del super latitante e ai mafiosi si arriva anche dalle indagini su reati minori.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia; Anna Rossomando, vicepresidente del Senato del Pd; Wanda Ferro, sottosegretaria al Ministero dell'Interno e deputata di FdI; Roberto Scarpinato, ex magistrato e senatore del MoVimento 5 stelle; Rocco Sciarrone, professore di Sociologia delle mafie all'Università di Torino; Giacomo Di Girolamo, speaker dell'emittente trapanese Radio Rmc101. Con un videoracconto da Palermo Dario Fraschilla. Dal Senato, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Gianluca Di Feo.
Nella seconda parte della trasmissione, Metropolis Extra, Giulia Santerini incontra Simone Ficicchia, leader del movimento ambientalista di Ultima Generazione' al domicilio quasi coatto nella sua casa di Pavia. Dopo 30 azioni di protesta non violente in 10 mesi ha diversi procediementi giudiziari aperti e il foglio di via, cioè il divieto di toccare sei città italiane: Milano, Roma, Aosta, Lucca, Genova e Firenze.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
L’accusa in Aula lanciata dalla senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra. Depositate le motivazioni della sentenza sull’appello bis: «Il falso verbale di arresto fu l’origine dei depistaggi»
Video Individuato a Campobello di Mazara (Trapani) un secondo covo del capomafia Matteo Messina Denaro, arrestato lunedì mattina a Palermo.Si tratterebbe di una sorta di stanza blindata in un appartamento a poco meno di un chilometro di distanza dal covo di via Cb31, poi rinominata via San Vito dove il boss avrebbe trascorso gli ultimi mesi di latitanza e dove i carabinieri del Ros hanno trovato degli scontrini fiscali, un'agenda e i documenti sanitari di Messina Denaro. Nelle immagini l'arrivo dei reparti speciali e della scientifica.
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