Pelé, a San Paolo i 32 mila maratoneti della "Corrida de Sao Silvestro" omaggiano il campione morto

Video Il 31 dicembre San Paolo ha deciso di omaggiare Pelé rispettando comunque la tradizione. Prima la classica "Corrida de Sao Silvestro", che si corre da 97 anni e che in questa edizione ha registrato 32 mila iscritti. Che hanno ricordato la leggenda del calcio scomparsa due giorni prima con magliette, bandiere e striscioni durante tutto il percorso. Fuori dall'ospedale "Albert Einstein" dove Pelé è morto c'è un tifoso che mostra una sua foto con O Rei. Qualche ora dopo i fuochi d'artificio per dare il benvenuto al 2023, poi tutto il Brasile è corso a prepararsi per la veglia del 2 gennaio e i funerali che si terranno il giorno successivo all'interno dello stadio del Santos.

"Aggrappata a una sporgenza sul precipizio, chiacchiere per tranquillizzarla": parlano i soccorritori della ragazza rimasta sospesa nel vuoto su uno strapiombo a Calcata

Video Hanno salvato la vita a una ragazza di 19 anni, una giovane di Aprilia rimasta sospesa su uno sperone di roccia dopo essere scivolata dalla zona di confine del centro storico di Calcata verso la forra sottostante, facendo un volo di una decina di metri. La ragazza era giunta nella Tuscia per fare visita a dei conoscenti. “L’intervento è stato molto complicato, poiché la ragazza, dopo essere caduta - si è letteralmente aggrappata alla vegetazione. Era su un precipizio di circa cinquanta metri”. A raccontare il salvataggio sono i capireparto Antonio Bertoccini e Gianni Manini, del comando provinciale di Viterbo. I soccorsi sono stati chiamati da alcune persone che hanno assistito alla caduta. “I colleghi appena arrivati sono riusciti a calare un operatore e a bloccare la ragazza per evitare la caduta nel precipizio. Ci siamo trovati la ragazza aggrappata alla sporgenza di circa 30 centimetri. L’ho legata a me - racconta il vigile - quando è stata calata la barella è stato difficile adagiarci la ragazza. Era in uno stato di agitazione. Il collega per tranquillizzarla ha scambiato alcune parole, come se fossero sulla piazza anziché sulla parete. Un dialogo continuo fino alla risalita”, hanno concluso. 

Guerra Russia-Ucraina, gli 007 danesi: “Putin influenzato da farmaci quando ha deciso l’attacco”. Bombe sui civili a Kiev. Ma secondo gli ucraini, Mosca ha missili soltanto per altre due offensive massicce

Liveblogging E Putin riappare: «L'Occidente sta usando l'Ucraina per dividere la Russia, ma non lo permetteremo mai». Stoltenberg: bisogna sostenere l'Ucraina a lungo termine, solo così la Russia sarà costretta a negoziare

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