Mihajlovic, Lotito: "Bisogna approfondire le malattie dei calciatori"

Video "Bisogna approfondire alcune malattie che potrebbero essere legate al tipo di stress, dicure che venivano fatte all'epoca e ai trattamenti che venivano fatti sui campi sportivi" ha detto il presidente della Lazio e senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, lasciando la camera ardente di SinisaMihajlovic allestita a Roma, in Campidoglio. "Per esempio - ha spiegato Lotito - i vaccini servono e vanno fatti, ma nessuno sa quello che potranno determinare in futuro"   di Francesco Giovannetti

Mihajlovic, da Lotito a Montella e Spalletti: gli amici del calcio salutano Sinisa

Video Dall'allenatore del Napoli Luciano Spalletti a Vincenzo Montella, dal presidente della Lazio Claudio Lotito all'ex presidente della Fiorentina Andrea Della Valle. Sono diversi i personaggi del calcio che hanno deciso di presentarsi in Campidoglio, a Roma, alla camera ardente di Sinisa Mihajlovic. Visibilmente provato Lotito, che ai microfoni dei cronisti non è riuscito a trattenere un lungo momento di commozione. "Grande amico, grande uomo e grande padre. Deve rappresentare l'esempio non solo del calciatore ma dell'uomo" ha detto Lotito. "Sono orgoglioso di essere stato il suo presidente. Era una persona speciale, rara nel calcio" ha aggiunto Della Valle. "Ero amico di Sinisa da 25 anni e conosco tutta la famiglia - ha detto Montella - come allenatore sono subentrato a lui in quattro diverse squadre: nessuno, dal magazziniere al presidente, ha mai parlato male della persona". "Era una persona che ti faceva subito capire chi avevi di fronte, senza il timore di doversi nascondere per poi fregarti o aggirarti" ha commentato Spalletti.   di Francesco Giovannetti

Mihajlovic, da Lotito a Montella e Spalletti: gli amici del calcio salutano Sinisa

Video Dall'allenatore del Napoli Luciano Spalletti a Vincenzo Montella, dal presidente della Lazio Claudio Lotito all'ex presidente della Fiorentina Andrea Della Valle. Sono diversi i personaggi del calcio che hanno deciso di presentarsi in Campidoglio, a Roma, alla camera ardente di Sinisa Mihajlovic. Visibilmente provato Lotito, che ai microfoni dei cronisti non è riuscito a trattenere un lungo momento di commozione. "Grande amico, grande uomo e grande padre. Deve rappresentare l'esempio non solo del calciatore ma dell'uomo" ha detto Lotito. "Sono orgoglioso di essere stato il suo presidente. Era una persona speciale, rara nel calcio" ha aggiunto Della Valle. "Ero amico di Sinisa da 25 anni e conosco tutta la famiglia - ha detto Montella - come allenatore sono subentrato a lui in quattro diverse squadre: nessuno, dal magazziniere al presidente, ha mai parlato male della persona". "Era una persona che ti faceva subito capire chi avevi di fronte, senza il timore di doversi nascondere per poi fregarti o aggirarti" ha commentato Spalletti.   di Francesco Giovannetti

Ferragni criticata per il video in intimo sui social, la risposta durissima dell'influencer

Video «Non credi di mettere in imbarazzo i tuoi figli?». «Una mamma che fa così non mi piace». «A sto punto manca solo l’OnlyFans». Chiara Ferragni, mamma e imprenditrice digitale, pubblica sui social delle sue foto e un video in completino intimo rosso, in spirito natalizio. Pubblicizza il prodotto, fa il suo lavoro, sorride e si mostra sicura di se stessa. E viene travolta dalle critiche. C’è chi le scrive: «Ma non credi di mettere in imbarazzo Leo che ormai si sta interfacciando con altri bambini in ambito scolastico, con queste continue apparizioni mezza nuda?». E chi invece le rinfaccia il suo lavoro: «In barba a chi ogni mattina si alza alle 6 e anche prima per dignitosi 1000 euro al mese!». Lei, che da sempre si batte per i diritti, non ci sta e rincara la dose: pubblica una sua foto di spalle scrivendo «foto di c**o per fare incazz**e ancora di più i commentatori bacchettoni». La polemica però non si esaurisce. Si allarga da Instagram fino a TikTok. C’è chi le chiede se suo marito «lo sa» e lei risponde: «Sono piena dei commenti sessisti». Sotto i post la giovane imprenditrice tenta di rispondere ai singoli, ma poi decide di fare un video in cui sferra un deciso attacco agli haters. «Commenti misogini, in cui mi si prende in giro per il mio aspetto fisico, o perché sono mamma - tuona l'ideatrice di The Blonde Salad -. Li leggo da quando avevo 19 anni, sono cresciuta con l'idea che la gente spara schifezze tutto il giorno. Non fate finta che questa sia libertà di pensiero, questa è maleducazione sotto tutti i punti di vista. Cosa state insegnando agli altri? Secondo me fate schifo».

FdI fischia Berlusconi alla festa per il decennale del partito. E Meloni frena i suoi: "Siete indisciplinati"

Video Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è intervenuto con un messaggio registrato alla festa per i dieci anni di partito di Fratelli d'Italia organizzato a Roma con la leader e presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Dopo dieci minuti di intervento da parte del leader forzista, la platea ha iniziato a rumoreggiare e sollevare qualche fischio, ma a riportare equilibrio è stata la stessa leader del partito, Giorgia Meloni, che salendo sul palco e rivolgendosi alla platea, ha affermato: "Grazie per l'entusiasmo e il calore, ma siate disciplinati. Da quando vi ho perso di vista siete un po' indisciplinati".   a cura di Edoardo Bianchi (Video Facebook Fratelli d'Italia)

Camera ardente Mihajlovic, l'omaggio dei tifosi: lasciano sciarpe e magliette sul feretro delle "sue" squadre

Video È stata aperta al pubblico a partire dalle 10 la Sala della Protomoteca in Campidoglio per la camera ardente dell'ex calciatore e allenatore Siniša Mihajlovi?. Tanti ammiratori e tifosi delle squadre in cui Mihajlovi? ha giocato o ha allenato sono confluiti al Campidoglio per dare l'ultimo saluto al campione, lasciando come segno di affetto sul feretro sciarpe o magliette. Video di Gabriel Bernard

Mondiali, nell'azienda italiana che realizza la coppa del mondo: cinque cose che non sapevi

Video "Ogni quattro anni dal 1930 si disputano i mondiali di calcio ma è solo dal 1974 che l'Italia arriva sempre sul podio grazie alla coppa dei due angeli della vittoria che sollevano il mondo, ovvero la coppa della FIFA World Cup".Con queste parole Valentina Losa, Ceo della GDE Bertoni, azienda composta da un team di artigiani, designer, operai e impiegati specializzati nell'ideazione, creazione e realizzazione di coppe e medaglie delle competizioni più importanti al mondo, ha aperto le porte della sua fabbrica per raccontare i segreti della più famosa coppa al mondo disegnata da Silvio Gazzaniga: la FIFA World Cup."Hanno provato a rubarla una volta la mia bambina", afferma la titolare mentre stringe tra le braccia la coppa dorata con la base composta da due cerchi di pietra verde di malachite semipreziosa. "Una volta pensi, -  aggiuge - quando la Fifa ci ha chiesto di adeguare tutte le coppe replicate  alle nazionali che hanno vinto il mondiale dal 1974 ad oggi, una di queste ci ha reso un manufatto fasullo. Dopo averlo fatto notare, ci è stata inviata immediatamente la replica originale".Per  raggiungere la fabbrica dove viene prodotta la coppa, si passa attraverso gli uffici dell’azienda dove sono esposti tutti i trofei prodotti: dalla nota coppa dalle grandi orecchie, ovvero la Champions League, fino alla Super Coppa Europea, la Coppa d’africa, la coppa del mondiale per club e la coppa appena vinta dagli azzurri all'ultimo Europeo disputato."L'Italia festeggiò in maniera molto animata nel 2006 e la coppa cadde. Ci fu bisogno di diversi lavori di restauro per rimetterla a posto", confessa l’operaio specializzato, Pietro Brambilla, mentre è intento ad ultimare, con il suo scalpello, gli ultimi ritocchi alla coppa che rappresenterà i prossimi mondiali del 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. "È sempre emozionante riprodurre una coppa del mondo di calcio, mi fa sentire un campione come Pelé o Maradona".Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi

Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi