Metropolis/233 - Qatargate, Orlando: "Vicenda ripugnante. Il Pd selezioni meglio la classe dirigente"

Video Andrea Orlando, ex ministro del Lavoro e della Giustizia, interviene a Metropolis sul Qatargate che sta investendo gli europarlamentari della sinistra italiana: "Sono garantista ma ho avuto un moto d'ira su questa vicenda. È un filotto diabolico ma c'è un nodo su cui partire: dobbiamo selezionare la classe dirigente per capire se i metodi che adottiamo funzionano". E aggiunge: "L'Ue, che ha un parlamento senza uno Stato e senza intelligence condivisa, è friabile".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/233 - Decennale FdI, aspettando Meloni la star (con polemica) è Cristina D'Avena

Video Fratelli d'Italia festeggia dieci anni dalla sua nasciata a Piazza del Popolo. Tanti gli ospiti attesi, ma un nome sorprende tutti: Cristina D'Avena. La cantante, nota per le sigle dei cartoni animati molto amate anche ai ritrovi Lgbt e alla Festa dell'Unità, si esibirà davanti al popolo di FdI. Il deputato Donzelli: "L'ho chiamata io. Non è né di destra né di sinistra, la musica è universale".   Il sevizio di Giulio Ucciero Montaggio di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Mede, in tanti all'addio del vigile del fuoco

Video Vigili del fuoco provinciali in lutto per la morte di Giuseppe Martina, scomparso all’età di 76 anni. Dopo la funzione religiosa, la salma è stata portata a Valenza per la cremazione. Il vigile del fuoco lascia la moglie Albina, coordinatrice del gruppo comunale dei Volontari civici, e le figlie Katiuscia e Valentina. Nnel gennaio 1968 Martina andò in Sicilia per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto del Belice, poi in Friuli».

Eitan, patteggiano nonno e complice: parlano gli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini

Video "Siamo soddisfatti ritenendo che l'accordo sia nell'interesse anche del minore colpito dalla tragedia immane del Mottarone e del suo rapporto con il nonno". Lo afferma Sara Carsaniga, avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, che ha patteggiato un anno e otto mesi (pena sospesa) davanti al gup di Pavia Pietro Balduzzi per sequestro aggravato e sottrazione di minore all'estero. "Siamo soddisfatti anche che è emerso che il minore era felice di andare e di stare in Israele come diceva il nonno e dispiace che la zia lo sapesse (emerge la sua consapevolezza dalle intercettazioni) ma abbia sempre reso dichiarazioni pubbliche di segno opposto", aggiunge.

Mede, giornata del volontariato

Video Inaugurato a Mede, in piazza della Repubblica, il pannello illustrativo a cura della Consulta comunale del volontariato. «Agire insieme per il bene comune», è il titolo del pannello verticale che raffigura un tronco d’albero con i palmi di tante mani colorate al posto dei rami e delle foglie. Video Morandi

Rapimento Eitan, gli avvocati della zia dopo il patteggiamento

Video "Abbiamo accolto in modo positivo il patteggiamento perché c'è il riconoscimento della responsabilità di sottrazione di minore all'estero con le relative aggravanti". Così Emanuele Zanalda, legale della famiglia paterna di Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, a proposito del patteggiamento per sottrazione di minore da parte del nonno Shmuel Peleg. "Per la questione dell'appropriazione indebita del passaporto si riconosce che il reato è stato commesso" però "il reato è ai danni di un minore discendente, fatto che è causa di esclusione di punibilità". In ogni caso, spiega Zanalda, nella sua formulazione "la sentenza ci lascia positivamente sorpresi". L'avvocato specifica che in caso di patteggiamento le parti civili non possono esprimersi sulla pena. "Se facciamo una valutazione però la pena ci ha un po' lasciati amareggiati per il messaggio che fa passare per la collettività - dice Zanalda - Porto un minore all'estero con un'organizzazione definita già 'paramilitare' dai giudici e questa è la pena". Video Garbi

Prima neve in Lomellina, nel Pavese solo pioggia

Foto Oggi pioggia a Pavia e prima neve in Lomellina. Intorno alle 16,30 di giovedì 15 dicembre, è iniziato nevicare soprattutto in Alta Lomellina. Nella zona di Robbio e Mortara sono caduti già un paio di centimetri di neve. Spruzzata anche qualche chilometro più a sud, a Mede. Mentre a Pavia e in Oltrepo al momento piove e basta. Resta comunque per tutta la notte lo stato d'allerta per possibili nevicate anche a bassa quota. Nelle foto corso Garibaldi a Mede e la chiesa millenaria di San Pietro a Robbio imbiancata. Per la giornata di venerdì 15 non sono previste precipitazioni.