Più libri più liberi, Nadia Terranova racconta Alba De Cespedes: "Non perdeva mai il contatto con i problemi delle donne"

Video All'arena Robinson di Più Libri Più liberi, a Roma, la scrittrice Nadia Terranova racconta Alba De Cespedes, scrittrice italo-cubana del Novecento, le cui opere sono state ristampate negli ultimi anni. "Nella sua vita ha venduto molto e questo le ha causato molta invidia e riprovazione - ha raccontato Terranova - si interessava molto alle questioni femminili, ai problemi delle donne. Aveva una rubrica intitolata 'Dalla parte di lei' e questo le ha permesso di non perdere mai il contatto con i problemi delle donne"   Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Più libri più liberi, Chiara Valerio racconta Cialente e Cremisi: "Il Mediterraneo non può essere una forra insanguinata"

Video I brani delle opere di Teresa Cremisi e Fausta Cialente letti da Chiara Valerio all'arena Robinson in occasione di Più Libri più liberi a Roma. La scrittrice e matematica si è confrontata con il pubblico sui passaggi di La Triomphante e Cortile a Cleopatra soffermandosi sul destino del Mediterraneo ai giorni nostri: "Stiamo cercando di cancellare l'immaginazione del Mediterraneo giorno per giorno trasformandolo in una forra sanguinosa - ha raccontato - Per ricordarci perché non può fare questa fine è importante leggere questi libri"   Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Più libri più liberi, i segreti degli smartphone ne 'La molla e il cellulare': "Così i più giovani imparano fisica e chimica"

Video "Vogliamo spiegare ai ragazzi delle medie un po' di fisica e chimica all'interno del telefono cellulare, in particolare nella componente dell'accelerometro. Sembra complicato ma non è così". Samantha Bruzzone e Marco Malvaldi presentano all'arena Robinson di Più libri più liberi "La molla e il cellulare", testo divulgativo che si propone di insegnare alcuni segreti degli smartphone ai più giovani che, pur iniziando ad usarli sempre più precocemente, spesso non ne conoscono bene il funzionamento. "L'accelerometro serve a tantissime cose, dal gaming al contapassi e la sua funzione - ha spiegato Malvaldi - è quella di tradurre la variazione della distanza fra le due armature di un condensatore in corrente elettrica, utilizzabile per compiere operazione logico-matematiche"

Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Suicidio Assistito, le ultime parole di Massimiliano prima di morire: "Illogico andarsene lontano da casa"

Video Dopo l’appello pubblico per poter porre fine alle sue sofferenze in Italia, Massimiliano, 44 anni, affetto da sclerosi multipla, è morto oggi in una clinica Svizzera tramite suicidio assistito. Nel suo ultimo video messaggio Massimiliano dichiara: “Sono quasi completamente paralizzato e faccio fatica anche a parlare. Da un paio di anni siccome non ce la faccio più, questo corpo è guasto, non ce la fa più così  ho iniziato a documentarmi su internet su metodi di suicidio indolore [....]. E finalmente ho raggiunto il mio sogno. Peccato che non l’ho raggiunto in Italia, ma mi tocca andare all’estero. E questa è una cosa un po’ bruttina. Perchè non posso farlo qui in Italia? A casa mia, anche in un ospedale, con i parenti, gli amici, vicino che mi supportano. No, devo andarmene in Svizzera. Non mi sembra una cosa logica questa. E quindi sono costretto ad andarmene via, per andarmene via”.Anche il padre di Massimiliano, il signor Bruno, ha supportato la lotta del figlio: “È cosciente della sua vita. È arrivato a questo punto qui perché non ce la fa più. È un volere suo, perché deve negare questo volere? Il corpo è suo, lo sente lui cosa soffre. E noi non possiamo dire di no. Sarebbe solo egoismo, per farlo soffrire ancora di più. Vorrei che fosse una cosa fatta in Italia”.