Abbiamo cominciato noi raccogliendo le tradizioni natalizie dei giornalisti della Provincia e nei prossimi giorni pubblicheremo le vostre ricette, le vostre storie, le vostre tradizioni
ANNA GHEZZI
Video La star del basket femminile Usa, la cestista Brittney Griner "sta bene, è al sicuro e sta tornando a casa" dopo essere stata liberata dalla Russia in uno scambio di prigionieri. Lo ha detto Joe Biden promettendo di fare il possibile anche per portare a casa l'ex marine Paul Whelan, anche lui detenuto in Russia. "Pochi istanti fa, insieme a sua moglie Cherelle nello studio ovale, ho parlato con Brittney Griner. È al sicuro, è su un aereo e sta tornando a casa", ha rivelato Biden durante i commenti alla Casa Bianca. L'ARTICOLO Brittney Griner per Viktor But, scambio di prigionieri in stile guerra fredda tra Usa e Russia
Video La vigilia di Olanda-Argentina, quarto di finale dei Mondiali, è animata dalla polemica a distanza tra la stella sudamericana Angel Di Maria e il ct olandese Louis Van Gaal. I due erano insieme al Manchester United nella stagione 2014-2015 e lo juventino - che finiva spesso in panchina - ha definito Van Gaal "il peggiore allenatore che abbia mai avuto". Il tecnico ha risposto in conferenza stampa coinvolgendo Memphid Depay che ha allenato nella stagione 2015-2016, sempre allo United: "Anche lui con me giocava poco, eppure adesso ci baceremo in bocca". Ma l'attaccante olandese, ora al Barcellona, ha esplicitamente rifiutato la risposta tra le risate.
Recupero coatto del credito nei confronti dei fuoriusciti deputati e senatori che hanno cambiato casacca durante la scorsa legislatura
niccolò carratelli
Il siero prodotto da Pfizer-Biontech e Moderna contro il Covid 19
Video Il 23 Maggio del 2021 la funivia del Mottarone, sul lago Maggiore, precipita con quindici passeggeri a bordo. Il piccolo Eitan, di Pavia, è l’unico sopravvissuto. Nello schianto ha perso la mamma, il papà e il fratellino. Viene pertanto affidato alla zia, che abita a Travacò, in provincia di Pavia. L’ 11 settembre il nonno, arrivato da Israele, preleva il bambino durante un incontro programmato e lo porta a Tel Aviv partendo da Lugano a bordo di un jet privato. La polizia italiana lo considera un sequestro di persona. L’inchiesta della trasmissione Falò, in onda giovedì 8 dicembre sulla Radiotelevisione svizzera, alle 21.10 su La1, ricostruisce in dettaglio tutta la vicenda, anche attraverso le interviste a Maria Fiore, giornalista della Provincia pavese che si è occupata della vicenda e attraverso i servizi dedicati dal giornale di Pavia al caso. "Eitan è tornato a casa" è un documentario di Philippe Blanc e Marco Tagliabue.
Video Le immagini pubblicate dal sito web della magistratura iraniana mostrano Mohsen Shekari in tribunale durante il suo processo a ottobre: prigioniero condannato per un crimine presumibilmente commesso durante le proteste in corso nel Paese. Il 23enne è stato giustiziato per aver ferito un membro di una forza paramilitare durante una protesta, hanno riferito l'autorità giudiziaria e l'agenzia di stampa iraniana Mizan Online. L'uomo è stato accusato di aver bloccato una strada e di aver attaccato un membro delle forze di sicurezza con un'arma da taglio a Teheran. Il suo nome sarebbe Mohsen Shekari. L'accusa sarebbe quella di "inimicizia contro Dio" e questa accusa comporta la pena di morte. Si tratta della prima esecuzione ufficiale legata al movimento di protesta che scuote l'Iran da quasi tre mesi, dalla morte della donna 22enne Mahsa Amini. L'ARTICOLO Iran, giustiziato Mohsen Shekari: chi è il primo manifestante condannato a morte dopo l'arresto per proteste
Pannone, cameriere in un locale della movida, è stato colpito da un pugno in volto che lo ha spinto a terra: ha battuto la testa sul marciapiede
marco accossato
Video "Nel gioco degli imperi globali l'Italia è al centro del Mediterraneo e subisce pressioni inedite. Io faccio il giornalista dal 1984 e mai avevo visto un'attività pubblica così intensa come quella dell'ambasciatore russo in Italia durante una campagna elettorale. Neanche gli americani quando c'era la Dc fecero niente di simile". Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, intervenuto assieme a Gerardo Greco all'Arena Robinson di Più libri più liberi per presentare il suo ultimo lavoro "Il ritorno degli imperi" (Rizzoli, pp. 256), analizza l'attualità del conflitto russo-ucraino e le sue conseguenze per il nostro paese e l'Europa. Molinari, che individua i quattro imperi in Russia, Cina, Stati Uniti ed Europa, vede il Vecchio Continente come un inedito nella scena imperiale: "Ha le sue fragilità ma è ambito da tutti e per questo - dice Molinari - uscirà più forte dalla guerra fra Russia e Ucraina"
Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini
Via libera della Camera dopo il Senato, la misura «Respect for Marriage Act» arriva sul tavolo di Biden per la firma
PASQUALE QUARANTA