Foto Doppio appuntamento, venerdì mattina, a Stradella e Portalbera, con le iniziative per la Giornata contro la violenza alle donne. A Stradella, Comune e scuole cittadine hanno preparato un allestimento sui temi della giornata con letture e canzoni nell’area Rondò di piazza Trieste. A Portalbera, il Comune e gli alunni di quinta elementare hanno inaugurato la panchina rossa davanti alle scuole. FOTO SERRA
Video Funerali di Stato per l'ex ministro scomparso a 67 anni. Presenti alle esequie le più importanti cariche dello Stato: in prima fila il presidente del Senato Ignazio La Russa accanto al presidente della Camera Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni, il vice presidente del Senato Centinaio, il ministro degli esteri Antonio Tajani e il segretario della Lega Matteo Salvini. Alle celebrazioni hanno preso parte volti vecchi e nuovi della Lega: dall'ex parlamentare europeo Claudio Borghezio che ha ricordato quando entrambi vennero condannati dopo un'irruzione in via Bellerio. Hanno partecipato anche membri del comitato Nord di Umberto Bossi. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata applaudita al suo arrivo in basilica e ha partecipato al funerale visibilmente commossa a differenza di Salvini che si è mostrato impassibile ed è stato accolto da pochi applausi. In seconda fila il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti anch'esso provato dalla commozione. Al termine del funerale il feretro è stato accompagnato da un lungo applauso di fronte la sede della Lega con appeso lo striscione "Grazie Bobo". L'ARTICOLO Funerali di Roberto Maroni, a Varese anche Giorgia Meloni: "L'Italia fortunata a poter contare su di lui"
Di Daniele Alberti
Video Torna domani (sabato 26 novembre) anche in Piemonte la Colletta alimentare. L’appuntamento lanciato dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus - che per il secondo anno ha come testimonial il calciatore Giorgio Chiellini - coinvolge 1386 supermercati in Piemonte (11 mila in Italia, con 140 mila volontari). L’obiettivo è di superare la raccolta del 2021 quando sono stati donati cibi per preparare un milione di pasti solo nella nostra regione, 14 milioni in Piemonte. Ma i bisogni delle persone in condizione di povertà continuano a crescere. Quest’anno, poi, a causa del caro bollette, il Banco Alimentare deve far fronte anche ad un aumento del 45% dei costi di gestione tra logistica, trasporti ed energia elettrica e ad un calo del 30% delle donazioni economiche da aziende e privati.I prodotti più cercati sono quelli a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l'infanzia come omogeneizzati o latte in polvere.A partire da sabato la Colletta Alimentare proseguirà anche online. Sarà infatti possibile continuare a donare alimenti su Amazon.it/bancoalimentare, Carrefour.it, Esselungaacasa.it e EasyCoop.com. (di Federica Cravero)
Video "Ho denunciato i magistrati di Firenze a Genova e irrobustiremo quella denuncia: se tu pm hai ricevuto una sentenza della Cassazione in cui ti viene detto di distruggere il materiale che non puoi avere e continui a farlo girare come è successo in una commissione parlamentare secondo noi è violazione di legge". Lo ha detto Matteo Renzi prima di entrare in aula all'udienza preliminare in corso a Firenze del processo Open, in cui è imputato di finanziamento illecito ai partiti.
di Giulio Schoen
Video "Che cosa facciamo qui? Questo è il nostro pressing? Volete un selfie con Messi?". Non ha usato mezzi termini il ct dell'Arabia Saudita Hervé Renard nel corso dell'intervallo della partita contro l'Argentina, valida per i Mondiali in Qatar. Rivolgendosi ai propri calciatori, sotto di un gol nel punteggio e rei di non stare giocando con la giusta grinta, il mister francese nello spogliatoio ha spronato i suoi con toni piuttosto aggressivi. Un discorso che ha dato i suoi frutti: i calciatori dell'Arabia Saudita sono rientrati in campo e nel secondo tempo hanno ribaltato il risultato, ottenendo una storica vittoria.
Lo sfogo di Renard ricorda quello fatto da Giovanni Trapattoni il 10 marzo 1998. L'ex allenatore del Bayern Monaco si presentò in conferenza stampa e, arrabbiato non solo per il brutto gioco e i cattivi risultati della squadra, ma soprattutto per le continue lamentele di alcuni giocatori che reclamavano maggiore spazio, se la prese in particolare con Thomas Strunz.
E’ accaduto nel Pavese, non ancora identificata la vittima. Avviate le indagini per capire le origini dell’episodio
Lo ha affermato il ministro degli Interni francese Gerald Darmanin nel suo discorso al Consiglio straordinario europeo
Video "Che cosa facciamo qui? Questo è il nostro pressing? Volete un selfie con Messi?". Non ha usato mezzi termini il ct dell'Arabia Saudita Hervé Renard nel corso dell'intervallo della partita contro l'Argentina, valida per i Mondiali in Qatar. Rivolgendosi ai propri calciatori, sotto di un gol nel punteggio e rei di non stare giocando con la giusta grinta, il mister francese nello spogliatoio ha spronato i suoi con toni piuttosto aggressivi. Un discorso che ha dato i suoi frutti: i calciatori dell'Arabia Saudita sono rientrati in campo e nel secondo tempo hanno ribaltato il risultato, ottenendo una storica vittoria.
Lo sfogo di Renard ricorda quello fatto da Giovanni Trapattoni il 10 marzo 1998. L'ex allenatore del Bayern Monaco si presentò in conferenza stampa e, arrabbiato non solo per il brutto gioco e i cattivi risultati della squadra, ma soprattutto per le continue lamentele di alcuni giocatori che reclamavano maggiore spazio, se la prese in particolare con Thomas Strunz.
Video "Where is Messi?" ("Dov'è Messi?"). Alcuni tifosi sauditi hanno interrotto la diretta tv di un'emittente giapponese da Lusail, in Qatar, per prendere in giro il fuoriclasse argentino, sconfitto insieme alla sua nazionale dall'Arabia nella partita d'esordio ai Mondiali. Un supporter saudita si è avvicinato al giornalista e, dopo avergli chiesto dove fosse Messi, ha iniziato ironicamente a cercare la 'Pulce' dietro di lui. Poi sono comparsi anche altri tifosi, uno dei quali ha ipotizzato che stesse dormendo.
Il senatore di Italia Viva Matteo Renzi ha avuto un acceso scambio di battute con il pm che indaga sui finanziamenti alla fondazione Open, facendo riferimento all’intervista rilasciata ieri a La Stampa