Milano, arrestato rapinatore ludopatico: 5 colpi nelle sale slot con aggressione alle titolari

Video La polizia di Stato ha arrestato un 33enne egiziano per cinque rapine commesse in sale slot della zona Calvairate nel Milanese, scoperto anche incrociando i dati della serialità dei colpi con il profilo da ludopatico. Nelle immagini delle telecamere la rapina commessa lo scorso 2 febbraio in via Carabelli: l'uomo era entrato in una sala Vlt (videolottery) e, dopo aver prelevato del contante per giocare, ha aggredito la titolare colpendola con un pugno per derubarla di circa 2.600 euro. Sempre nelle immagini sono ripresi anche gli altri colpi: il 25 agosto 2020, dopo aver chiesto alla titolare della sala slot una birra, l'indagato l'aveva colpita al capo con la bottiglia per derubarla dell'incasso; il 27 gennaio 2022, l'uomo con la medesima scusa della consumazione al bar aveva aggredito la donna intimandole di consegnare tutto il denaro. Il 6 febbraio 2022, con le stesse modalità, si era impossessato di 3.500 euro circa e il 17 febbraio, dieci giorni dopo essere stato indagato per la rapina di via Carabelli, era rientrato nella sala slot di viale Umbria dove aveva afferrato con violenza i capelli della titolare tenendola a distanza e bloccandole la testa su una sedia: nonostante la donna cercasse di divincolarsi dalla presa, il 33enne le intimò di fornirgli la chiave della cassaforte e di consegnare tutto il denaro, quasi 2.500 euro.

Il ritorno di Andrei Lugovoi, ritenuto l’avvelenatore di Litvinenko, e le minacce a Zelensky in tv: “Daremo la caccia a te e ai tuoi, ovunque”

Secondo la Corte europea di Strasburgo Lugovoi, oggi deputato, è l’assassino dell’ex spia russa a Londra nel 2006. Ora in tv dice: ««Zelensky e il suo circolo dovrebbero essere i primi a salire sulla forca». E cita le memorie di Sudoplatov, l’agente sovietico coinvolto nell’omicidio di Trotsky

Jacopo Iacoboni

Qatar 2022, fan sauditi distruggono una porta per festeggiare la storica vittoria contro l'Argentina

Video C'è modo e modo per festeggiare la storica vittoria dell'Arabia Saudita contro l'Argentina di Leo Messi ai Mondiali in Qatar. Un gruppetto di tifosi sauditi, al gol del definitivo 2-1 segnato da Al Dawsari, non ha trattenuto la propria gioia guardando il match in tv e uno di loro ha letteralmente distrutto la porta di ingresso dell'abitazione, lanciandola poi contro un muro.   L'incredibile successo dell'Arabia Saudita contro l'Argentina ha spinto il Re Salman a proclamare un giorno di festa nazionale: nella giornata di mercoledì 23 novembre nessuno lavora e gli studenti non vanno a scuola.