Video "Noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar. Un Paese che non è tradizionalmente calcistico. Quando mai in Qatar hanno giocato a pallone? Quando mai lì c'è stato un campionato di calcio? Dove giocavano? Nei pozzi di petrolio? Non c'era lo spazio. C'erano le trivelle". Così Fiorello ironizza, nel suo stile inconfondibile, sui prossimi Mondiali di calcio durante "Aspettando Viva Rai2!", l'appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay con contenuti esclusivi, in attesa della partenza ufficiale il 5 dicembre di "Viva Rai2!" su Rai 2. "Si dovrebbero ritirare tutti da questo Mondiale - prosegue Fiorello -. Un Paese dove tutti gli abitanti, "i qataresi", sul loro zerbino hanno scritto "diritti umani". E loro li calpestano ogni giorno. Avete sentito cosa hanno detto degli omosessuali? Tutti i tifosi e gli addetti ai lavori saranno chiusi in una Fan Zone, in uno spazio ristretto, e se poi escono da lì saranno arrestati. E noi chiudiamo il campionato per tutto questo? E la Rai ha speso 200 milioni per prendere i diritti di questi Mondiali?".
Russia isolata: «L’Occidente vuole imporre la nostra condanna». Il presidente americano incontra l’omologo turco e Macron. Giorgetti vede il ministro delle Finanze saudita
diretta a cura della redazione
Sono in corso una trentina di perquisizioni personali domiciliari e informatiche su tutto il territorio nazionale. Tra gli indagati un cittadino ucraino che ipotizzava un attentato contro un centro commerciale nel Nolano
Il piano del ministro Piantedosi: “Non agiremo più così con le navi”. E l’Ue: “Non fare distinzioni tra le ong e gli altri”
grazia longo
I fatti riguardano il biennio 2020-2022
Alessandro Venturi: «Cura, ricerca e formazione saranno sempre il nostro faro». Il presidente della Regione: «Appello a Roma, bisogna fermare i tagli alla sanità»
Stefano Romano
Video Un altro degli elementi disegnati dalla mente di Antoni Gaudí per la sua Sagrada Familia di Barcellona è ora diventato realtà: sono infatti stati completati i lavori per erigere la torre di Luca, una delle quattro dedicate agli evangelisti, secondo il progetto originale, e la prima a vedere la luce. Come spiegato sul sito ufficiale della Sagrada Familia, la torre ha un'altezza complessiva di 135 metri e la sua costruzione è culminata con la collocazione, al vertice, di una scultura raffigurante il capo di un bue. Entro fine anno è previsto che venga completata la costruzione della seconda delle quattro torri degli evangelisti, quella dedicata a Marco. Sia in questo caso, sia in quello della torre di Luca, è in programma una prima illuminazione il 16 dicembre. Nel frattempo, proseguono i lavori per la costruzione della torre di Gesù Cristo, la più alta della Sagrada Familia (172,5 metri), secondo il progetto di Gaudí.
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