Secondo il rapporto presentato oggi da Conai - consorzio nazionale degli imballaggi - nel 2021 in Italia il riciclo e il recupero degli imballaggi ha generato un miliardo e 525 milioni di euro di benefici ambientali
Video "Un'azienda che non fa nulla per ripartire e contemporaneamente brucia liquidità va verso il fallimento. Se si sta preparando il fallimento della Gkn usando come scusa la mobilitazione dei lavoratori, non saremo noi lavoratori a dover rispondere di condotte poco chiare". Così Dario Salvetti, del collettivo di fabbrica della ex Gkn di Campi Bisenzio, alle centinaia di persone che questa mattina hanno presidiato i cancelli dello stabilimento in quanto era previsto l'inizio della smobilitazione di alcuni materiali, definiti dalla proprietà rifiuti industriali.
Di Giulio Schoen
Video La nave umanitaria Humanity 1 è ormeggiata con 35 naufraghi che non sono ancora stati fatti sbarcare. Nel frattempo alcuni manifestanti si sono riuniti nei pressi del porto per protestare contro la decisione delle autoità di non far scendere gli ultimi migranti
Michigan, Pennsylvania e Wisconsin saranno tre stati chiave nella lotta per il controllo dei due rami del Congresso. 22 milioni hanno già votato per corrispondenza
Appuntamento sabato 12 con il primario di malattie infettive del San Matteo Raffaele Bruno e la primaria di pediatria a Vigevano Lidia Decembrino per rispondere alle vostre domande
Le prime due donne non sapevano nulla dell’esistenza della terza. Sfiorata la rissa all’obitorio
Il suo romanzo per ragazzi sarà presentato alla Delfino: «L’idea mi è venuta negli Stati Uniti dove ho vissuto per quattro anni»
Pier Angelo Vincenzi
Video A Cop27 Giorgia Meloni stringe la mano ad Al Sisi: "Forte attenzione sui casi Regeni e Zaki". Giusto collaborare con l'Egitto? Intanto, occhi puntati anche dall'Ue sul porto di Catania, dove le navi delle Ong sono ferme con il "carico residuale", quegli individui non considerati fragili secondo il ministero dell'Interno. Si può fare la selezione all'ingresso con i migranti? E la destra fa sue le parole del Papa: "L’Italia non può fare nulla senza l’accordo con l’Europa". Meloni ringrazia. Sullo sfondo, sempre presente la questione pace e guerra in Ucraina. Infine, un flash sulle elezioni di metà mandato degli Stati Uniti.
Oggi saranno con noi, in ordine di scaletta il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il fondatore di S. Egidio ed ex ministro per l'Integrazione Andrea Riccardi. In studio con Gerardo Greco il direttore di Limes Lucio Caracciolo con Karima Moual, poi il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Francesco Pannofino. Da New York ci aggiorna Laura Pertici. In collegamento da Montecitorio Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo, il videoreportage da Catania di Alessia Candito.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Il tempo stringe, siamo in lotta per la nostra vita e stiamo perdendo. Le emissioni di gas serra continuano a crescere, le temperature globali continuano ad aumentare e il nostro pianeta si sta avvicinando rapidamente a punti critici che renderanno il caos climatico irreversibile. Siamo su un'autostrada per l'inferno climatico con il piede ancora sull'acceleratore". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.
Video Non curanti della presenza di famiglie e bambini nella piazza di Noicattaro (Bari) quattro persone, arrestate oggi dai carabinieri, nel tardo pomeriggio di domenica 5 giugno avrebbero tentato di uccidere un 32enne di Triggiano, Michele Scorrano, esplodendo diversi colpi di pistola e ferendolo in modo non grave al gluteo. Gli arrestati sono Giuseppe Patruno, 31 anni, Antonio Fanelli, 38 anni, Salvatore Fanelli, 20 anni, (padre e figlio) e Francesco Desimini, 36 anni. I quattro sono accusati a vario titolo di tentato omicidio in concorso, aggravato dal metodo mafioso, nonché porto abusivo di arma da fuoco. Così come emerge dall'ordinanza emessa dal gip Luigi Lambriola, il ferimento di Scorano sarebbe stato anticipato da una rissa avvenuta a Torre a Mare qualche ora prima. L'aggravante del metodo mafioso, spiegano gli inquirenti nell'ordinanza, è rintracciabile per alcuni aspetti del contesto malavitoso, tra cui la presunta appartenenza degli indagati al clan Annoscia, ma anche per la l'atteggiamento omertoso assunto da vittima e familiari - L'ARTICOLO