A Venezia l'acqua alta non entra in Basilica a San Marco: il 'miracolo' della barriera di cristallo

Video L'acqua alta per la prima volta è rimasta fuori dalla basilica di San Marco, a Venezia. Il merito va alla barriera di vetri di cristallo che va da Porta dei Fiori a Porta della Carta, come si può vedere dal video. Si tratta di una cintura di vetro che costeggia tutto il perimetro della Basilica e che impedirà da oggi in poi all'acqua di fluire all'interno della chiesa, danneggiata da anni di continue maree, alcune delle quali particolarmente gravose. In totale i vetri sono lunghi 3.50 metri e alti due: 130 centimetri sono visibili da Piazza San Marco, la lunghezza rimanente si espande invece sotto la pavimentazione . La barriera rimarrà sempre visibile e apparirà come un parapetto di cristallo. Piazza San Marco, dove sorge il luogo sacro, è il punto più basso di Venezia e - soprattutto nei mesi tra ottobre e dicembre - è spesso 'sott'acqua'. Il Mose, bisogna tenere presente, entra infunzione solo quando le previsioni della marea superano i 130 centimetri.

Motogp, Bagnaia portato in trionfo dai meccanici della Ducati, tutti con le parrucche rosse

Video I meccanici della Ducati, tutti rigorosamente con parrucca rossa, hanno interrotto l'inizio della conferenza stampa dopo l'ultimo Gran Premio della stagione della Motogp, a Valencia, in cui Francesco "Pecco" Bagnaia ha conquistato il titolo piloti. Il pilota di Chiavasso è stato portato in trionfo tra mille cori e soltanto dopo più di tre minuti e riuscito a "liberarsi" per iniziare la conferenza stampa. Dal nostro inviato Massimo Calandri

Suicida a 24 anni dopo aver scoperto che la fidanzata in chat era in realtà un uomo di 64 anni. A distanza di un anno anche il truffatore si è tolto la vita

Trovato morto nel suo alloggio di Forlimpopoli l’anziano che per un anno ha finto di essere una donna illudendo il giovane. Daniele si era impiccato l’anno scorso. Le Iene avevano intervistato l’uomo del raggiro. Il padre del giovane aveva scritto una lettera a Giorgia Meloni per chiedere giustizia

Pavia, il saluto romano alla cerimonia per il missino Emanuele Zilli

Video Erano 150 gli esponenti della destra nera, pavese e non, che sabato in Borgo Ticino a Pavia hanno ricordato Emanuele Zilli, morto a 25 anni nel 1973 per le conseguenze di una caduta dal motorino in via Scapolla. Un incidente secondo le inchieste, passate in giudicato, del tribunale di Pavia, ma non secondo la destra nera pavese che ricorda Zilli «come un martire, vittima di attacchi politici» . All’epoca Zilli era un esponente del Movimento sociale italiano, si era candidato anche alle elezioni comunali. Nel video il momento clou della cerimonia, che si ripete ogni anno. «Camerata Emanuele Zilli» urlano gli organizzatori, «Presente» è la risposta dei militanti con il braccio destro teso nel saluto romano. Il tutto ripetuto tre volte. (video Garbi)

Catania, Aboubakar Soumahoro si appella a Mattarella: ''Il governo Meloni opera nell'illegalità''

Video “Il governo Meloni sta operando in un contesto di totale illegalità. Siamo in piena violazione dell’articolo 10 della nostra Carta costituzionale che stabilisce che l’ordinamento politico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale maggiormente riconosciuto, vale a dire alla convenzione di Ginevra e alla Dichiarazione Universale di Diritti dell’Uomo". Queste le parole del deputato dell'Alleanza Verdi - Sinistra Aboubakar Soumahoro che nel porto di Catania sta seguendo da vicino la vicenda della nave 'Humanity 1', a bordo della quale si trovano 35 naufraghi. "Lanciamo un appello al presidente della Repubblica in quanto garante della Costituzione: non si può permettere in un contesto democratico l'utilizzo della Carta come un campo da ping pong. Noi non lo consentiremo, mai".   a cura di Luca Pellegrini