Tour in Lomellina, Fontana alla casa della carità di Mede

Video La seconda tappa del tour in Lomellina di Attilio Fontana, presidente della regione Lombardia, è stata alla Casa della Carità di Mede che, accanto ad attività culturali, svolge iniziative assistenziali dedicate a tutta la cittadinanza, in particolare ai bisognosi tramite la distribuzione di pacchi alimentari e vestiario. Presso il teatro Besostri di Mede l'incontro con gli amministratori locali e gli stakeholder. Fontana ha spiegato la nuova Agenda del Controesodo e la Strategia delle Aree Interne e raccolto le istanze del presidente del Gal Risorsa Lomellina e dei primi cittadini. Video Morandi

L'ultimo omaggio dei vigili del fuoco di Vigevano al collega Sisaro

Video I colleghi vigili del fuoco in uniforme hanno accompagnato Roberto Sisaro, morto a 65 anni, nel suo ultimo viaggio. Sisaro è stata una figura storica all’interno del comando provinciale di Pavia e in particolare nel distaccamento permanente di Vigevano. In pensione dal 2017, Sisaro era arrivato a ricoprire il ruolo di capoturno esperto con la funzione di capo distaccamento della caserma permanente di via Trieste a Vigevano. Video Sacchiero

Il presidente della Regione al Besostri di Mede: presentato il piano per la Lomellina

Video Prima tappa dell'intensa giornata del presidente Fontana in Lomellina è stata la visita all'Azienda Agricola Besostri a Mede, realtà di 150 ettari nella quale si coltiva il riso sin dal 1887 e capace di attivare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici e attraverso una centrale a biomassa alimentata a paglia di riso e scarti della lavorazione del legno. Seconda tappa alla Casa della Carità di Mede. Poi al teatro Besostri di Mede l'incontro con gli amministratori locali dove ha presentato la nuova Agenda del Controesodo e la Strategia delle Aree Interne. Video Morandi

Gas, Israele e Libano firmano accordo sulla spartizione: il momento della firma del premier Lapid

Video Per la prima volta nella storia, Israele e Libano si accordano sulla definizione di un pezzo del proprio confine. Il primo ministro israeliano Yair Lapid e il presidente del Libano Michel Aoun hanno firmato il documento ciascuno nella propria capitale. Eppure, sia pure parziale e limitato alla definizione delle acque territoriali, l’accordo mediato dagli Stati Uniti è stato definito cruciale dai leader di entrambe le nazioni. Persino il movimento sciita di Hezbollah, nemico giurato dello Stato ebraico che in Libano rappresenta un vero e proprio Stato nello Stato, lo ha salutato definendolo “una grande vittoria” e ha dichiarato la fine della mobilitazione eccezionale contro Israele in relazione alla questione (negli scorsi mesi il gruppo aveva più volte minacciato Israele e persino inviato dei droni verso una delle sue piattaforme di estrazione).