Berlusconi spiega il motivo degli appunti contro Giorgia Meloni

Video "Non c'è stato nessun perdono, ho chiesto io di andare lì" a via della Scrofa nella sede di Fratelli d'Italia. E i fogli con i giudizi su Giorgia Meloni fotografati nei giorni scorsi, "sono stati gli appunti che ho fatto io mentre tutti i senatori uno dopo l'altro parlavano. Il mio giudizio è su un altro foglio ed è assolutamente positivo". Lo ha spiegato Silvio Berlusconi, al termine della riunione del Gruppo di Forza Italia al Senato.

Metropolis/194 - Live "Mi faccio giustizia". Dietro il nuovo scontro Berlusconi-Meloni. Ospiti: Cardini, Cattaneo, Paita e Malpezzi, Con Carratelli, Di Feo, Lauria, Moual

Video Ieri la tregua (armata). Oggi il nuovo scontro tra Meloni e Berlusconi: il Cavaliere si è impuntato sulla casella del ministro della Giustizia. Cederà ancora? E mentre sono stati nominati i capigruppo di Camera e Senato, nell'opposizione è lite interna sulle vicepresidenze delle Camere e sulle commissioni. Tutti uniti o quasi (La Russa era contrario) nel far staccare dal muro del Mise una foto di Mussolini. Un mondo molto lontano da quello raccontato dall'ultimo rapporto Caritas sulla povertà. E dal fronte Ucraino: contro la guerra oggi una proposta in 6 punti di storici e intellettuali.   A Metropolis oggi ci sono, in ordine di scaletta: Alessandro Cattaneo, neocapogruppo di Forza Italia alla Camera; Antonella Paita (Iv), senatrice di Azione; Simona Malpezzi, confermata capogruppo del Pd al Senato; Franco Cardini, storico vicino a Fratelli d'Italia che ha firmato un appello per la pace in Ucraina. In collegamento da Montecitorio Gabriele Rizzardi e da Milano Paolo Berizzi. In studio con Gerardo Greco: Emanuele Lauria, Karima Moual e Niccolò Carratelli.

Berlusconi: "Meloni mi ha chiesto di essere suo consigliere. Io sono a disposizione"

Video "In Forza Italia c'è una profonda amarezza perché a parità di elettori con la Lega, il modo con cui sono stati distribuiti i collegi uninominali ci ha portato ad avere 20 deputati in meno della Lega e 10 senatori in meno. Per questo non io ma i miei senatori hanno voluto dare un segnale su questo tema chiedendo pari trattamento con Lega perché abbiamo lo stesso numero di elettori". Così Silvio Berlusconi, leader della Forza Italia, entrando in Senato. "Con la signora Meloni abbiamo parlato di tanti programmi e delle prime cose che dovremo fare, lei mi ha chiesto di essere suo consigliere e io mi sono detto assolutamente a disposizione", ha spiegato l'ex premier che ha aggiunto: "Quanto detto sui miei figli è un'invenzione".