Vigevano, l'appello del vescovo: "Ritrovate speranza nella generosità"
Video In una chiesa di San Pietro Martire gremita domenica scorsa per il pontificale del vescovo monsignor Maurizio Gervasoni, il sacerdote non ha nascosto i timori per il futuro invitando a ritrovare speranza nella generosità, nel dono e per i credenti nel ritorno alla fede. «Che cosa tiene insieme le nostre comunità civili? - si è domandato il vescovo – . La globalizzazione ha fatto in modo che l’appartenenza culturale di tipo etnico, il concetto di popolo, siano stati corrosi dall’interno. Viviamo in una società che non ha coesione affettiva. Quello che ci tiene insieme sono i comuni interessi, altrimenti le leggi, le istituzioni. La fraternità, quel principio affermato insieme a libertà ed uguaglianza, fa fatica a infiammare il nostro cuore in una generosità che è impegno e speranza comune e diventa identità forte e non sbrindellata». Qui, ha rimarcato Gervasoni, torna l’importanza della figura del Beato Matteo, di un esempio di vita come dono. «In una cultura individualista e consumista i valori sono quelli che ognuno ha per se stesso, ma ci si unisce solo per interesse economico, il dono, la gratuità, la speranza non ci sono più. Invece bisogna cercare di capire le vere ragioni dell’umanità, della salvezza che per chi crede è nella fede. Prego che questa città torni a questa fede profonda in Dio che si rende presente attraverso ciò che gli uomini sono capaci di dare». Video Sacchiero